
Dentro gli spogliatoi brindisini c’è un po’ di rammarico per la non concessione di un penalty, da parte dell’arbitro Celentano di Torre Annunziata, per un mani in area akragantina e giudicato involontario. “Avrebbe potuto cambiare il volto alla partita – commenta a caldo il tecnico brindisino Salvatore Ciullo -. Purtroppo è andata, nel calcio chi sbaglia la paga, e noi paghiamo amaramente anche un’occasione da gol sprecata con Tedesco. Oggi abbiamo, comunque incontrato un avversario molto bene schierato in campo, che ha macinato una gran mole di gioco. Noi avevamo alcune assenze di peso tra squalifiche ed infortuni, specie nell’asse centrale, ma nonostante tutto, sono soddisfatto dalla prova offerta dai miei ragazzi, che sapranno rifarsi presto”.

Stanco, ma pienamente soddisfatto della prova dell’intera squadra, il tecnico Pino Rigoli che oggi assieme ai propri ragazzi, ha scritto una bella pagina di sport, conseguendo la nona vittoria di fila tra Campionato e Coppa Italia. “Sono contento di tutti, e non avevo dubbi sulla loro professionalità e freschezza fisica. Oggi ha giocato, chi spesso viene impiegato poco, ed ha risposto, come meglio non poteva”. Un giudizio sui singoli? “Oggi Costa, negli ultimi venti minuti è stato devastante, ma sono soddisfatto di tutti gli altri: Zelletta, Paladino, Fontana, Giuffrida, Caci, Savanarola, che quando sono chiamati in causa, rispondono come è nello loro capacità tecniche, fisiche e mentali”. – Domenica vi attende un’altra battaglia con la Vibonese. – “Poco fa facevo una riflessione: la mia squadra quando gioca contro squadre molto tecniche, come quella di oggi, risponde bene giocando a testa alta senza problemi. La Vibonese è una trasferta che mi preoccupa: abbiamo giocato due partite in appena tre giorni, ci rimane poco per prepararla, ma con l’ausilio dei miei collaboratori, spero di presentare un undici rigenerato e pronto alla sfida”.














