Alessandro Bonaffini
Alessandro Bonaffini

Il centrocampista biancazzurro Alessandro Bonaffini ha disputato una superstagione

Quando sono arrivati ad Agrigento i vari: Bonaffini, Arena, Pellegrino e Vindigni, non avrebbero mai immaginato di trovare una tifoserie così calda ed appassionata. Per loro che provenivano da una «fresca» promozione in D con il Ragusa, si trattava di un’ulteriore scommessa con loro stessi, un’avventura tutta da scoprire, ma con la fiducia di avere accanto il «maestro» Pino Rigoli ed i suoi collaboratori di fiducia Russo e La Malfa. Un lento e costante lavoro, fatto di pazienza e sacrifici, che ha iniziato a dare i suoi primi frutti, sin dalle prime battute del campionato. «E’ stato un anno stupendo – commenta Alessandro Bonaffini – e qui ad Agrigento ho trovato gli stimoli giusti per esprimermi a certi livelli. Conoscevo qualche compagno di squadra per averci giocato assieme a Casarano per un paio d’anni e mi riferisco a Rosa e Contino. Ma la vera forza dell’Akragas di quest’anno è stato il gruppo, davvero unito e coeso, che ha saputo reagire a tanti intoppi stagionali».
– Agrigento rappresenta una tappa fondamentale per la tua carriera?
«Sicuramente, come lo sono state con il Ragusa, dove ho vinto un paio di tornei: dalla D alla C2, e la scorsa stagione dall’Eccellenza alla D. Ma anche a Casarano ho avuto due belle soddisfazioni vincendo Campionato e Coppa Italia».
– Ricordi i tuoi gol in carriera?
«Certamente! Con il Niscemi in Promozione, squadra della mia città, ho esordito segnando 9 gol, mentre con il Vittoria (dove ho giocato tre stagioni) nell’ultima di serie D ho siglato 5 reti. Con il Ragusa in D, nella stagione 1999-2000 le reti furono undici, mentre 15 (in due anni) con il Casarano 15 gol. Nelle ultime due stagioni ho collezionato in totale 18 reti, dieci con il Ragusa e quest’anno otto con l’Akragas».
– Il prossimo mese di giugno, Alessandro Bonaffini compie 32 anni, quali progetti ha per il suo futuro?
«Ancora posso dare tanto, me lo sento fisicamente – conclude -. Qui mi sono trovato benissimo, mi trovo ad un tiro di schioppo dalla mia Niscemi, e ripartire con l’Akragas per un’altra avventura, sarebbe molto bello. E’ chiaro che a decidere non devo essere solo io, ma ci sarà tempo per riprendere il discorso al momento giusto. Adesso mi godo un po’ la famiglia, anche se a casa continuo ad allenarmi con frequenza per mantenere la forma. Ci vediamo presto all’Esseneto, perché contro il Catania voglio esserci anch’io per un altro pomeriggio di grande calcio».
Ed è proprio su quest’ultima amichevole stagionale, che l’attenzione generale dei tifosi è rivolta. Un appuntamento da non perdere contro la squadra più rappresentativa del calcio siciliano, che sta lottando per il raggiungimento di una posizione finale di prestigio, nel difficile torneo di Massima Serie. Ed il ritorno in città dell’intera squadra avverrà, il prossimo martedì 9 maggio, per preparare questa sfida tutta da vedere.

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