
Ancora non vi sono certezze sul futuro dell’Akragas. Le voci che si sono rincorse velocemente e furiosamente in questi giorni non possono, al momento, né trovare conferma né essere smentite. Il nodo della questione è sempre l’eventuale ripescaggio in Lega Pro, che è ancora in fase di standby.
Sono questi alcuni concetti che il presidente dei biancoazzurri Silvio Alessi e il dirigente akragantino Massimo Lupo hanno ribadito questa mattina nella conferenza stampa tenutasi allo stadio Esseneto. Oltre agli organi di stampa, erano presenti anche molti tifosi, desiderosi di conoscere la situazione per bocca della società.
Alessi ha confermato che l’Akragas vuole la Lega Pro e sta lavorando in maniera seria per mettere a punto gli ultimi adempimenti, pratiche e autorizzazioni e poter così presentare domanda di ripescaggio. Le carte sono tutte in regola, ma bisogna aspettare martedì 15 luglio per sapere se vi saranno squadre escluse. Quel giorno, infatti, avverrà una prima scrematura: le società che non riusciranno a regolarizzare la propria iscrizione non potranno partecipare al prossimo campionato di terza serie. “Non abbiamo sicurezza su quello che sarà il nostro futuro – ha detto il massimo dirigente akragantino – Al momento, circa undici squadre non sono in regola e hanno tempo fino a martedì 15 per presentare la fidejussione. Dobbiamo aspettare quel termine”.
La sorte dell’Akragas, quindi, sarà più chiara la prossima settimana. Nel frattempo, risulta complicata la situazione mercato. “Quest’anno c’è una grande differenza tra la Lega Pro e la Serie D – continua Alessi – Non è facile perchè è come se vi fosse un salto di due categorie. Abbiamo contattato alcuni tecnici e alcuni giocatori sia per l’una che per l’altra serie a cui abbiamo illustrato la nostra situazione e che hanno dato la loro disponibilità. Non sapere quale sarà il campionato che andremo a disputare è un handicap”. Stallo anche sui rinnovi contrattuali di alcuni big della squadra: si ha già idea degli atleti che si vorrebbe trattenere in maglia biancoazzurra, ma la questione in bilico del ripescaggio e, di conseguenza, la non ufficializzazione del nuovo allenatore bloccano le scelte tecniche. Alessi non si è sbilanciato sui nomi usciti fuori in queste settimane: ha tuttavia confermato che, se si verrà ripescati, il più accreditato a sedere sulla panchina dell’Akragas è Andrea Sottil.
Novità anche sul fronte stadio. In attesa della conclusione dei lavori per l’impianto di illuminazione e degli accorgimenti strutturali che verranno svolti all’Esseneto, l’Akragas in caso di Lega Pro giocherà le prime partite al “Marco Tomaselli” di contrada Pian Del Lago, a Caltanissetta: “Il sindaco di Caltanissetta – ha detto il presidente – è stato molto gentile e disponibile. Lo stadio è molto bello, con un manto erboso perfetto e la tribuna stampa”.
La società è, dunque, unita e punta fortemente alla terza serie. Il quadro avrà tinte più nitide il 15 luglio, quando si saprà se il sogno dell’Akragas e dei suoi tifosi potrà concretizzarsi.














