Akragas. A San Leone per i saluti di fine anno

Si sono dati appuntamento domenica sera in un noto locale di San Leone per i saluti di fine anno i dirigenti dell’Akragas e l’intero Staff Tecnico, Medico, Logistico compresi i Calciatori che hanno approfittato di questa serata per un ultimo abbraccio dal momento che da oggi (lunedì) sono tutti liberi di tornare a casa.

Presente come dicevamo, la società, con in testa i Presidenti Alessi e Giavarini, i Direttori Tirri, Catania e Scozzari ed altri dirigenti come Nigrelli, Caponnetto ed Incorvaia.

Diverse famiglie al seguito, a cominciare dai Mister Rigoli, Russo e La Malfa, così come i calciatori Capuano, Zibert, Vicente, Dyulgerov, Grea, Maurantonio, Mauri, Di Piazza, Thiago, tutti con moglie e figli. Ma anche tanti “single” come Scrugli, Vono, Leonetti, Roghi, Fiore, Cristaldi, Lo Monaco.

Assente Zach Muscat impegnato con la propria nazionale.

Per l’occasione presente anche l’intero Ufficio Stampa e la segreteria della società, così come diversi giornalisti invitati dalla società per un saluto finale.

Non ci sono stati discorsi ufficiali da parte di nessuno, solo tanti sorrisi e chiacchierate di ringraziamenti per la splendida cavalcata del girone di ritorno con il relativo conseguimento dell’obiettivo finale, la salvezza.

Soddisfazione da parte del Presidente Giavarini per la salvezza conquistata, a cui siamo riusciti a rubare una battuta:”Sono molto contento per come si è conclusa questa prima stagione di Lega Pro. Adesso bisogna programmare. Domani (oggi per chi legge) ci incontreremo per gettare le basi sull’immediato futuro, ma è innegabile che tutto passa attraverso l’impianto di illuminazione e l’esito della convenzione da stipulare con il Comune. Avere la possibilità di usufruire per intero dello stadio Esseneto, di ogni singolo locale, ci consentirebbe di eliminare qualche problema in più rispetto a questa travagliata stagione. Confidiamo in una celere risoluzione della questione convenzione perchè troppo tempo si è perso fino ad ora e tra poche settimane ci sarà da iscriversi al prossimo campionato e non possiamo arrivare a questa scadenza senza avere le idee chiare.”

Come dargli torto, del resto non esiste imprenditore al mondo che vada ad investire in progetti dove ci si rimetta solamente. Certamente adesso, è giunto il momento, se si vuole proseguire in questo sogno chiamato Lega Pro, che nella nostra città ognuno faccia la propria parte. Dalle Istituzioni all’ultimo dei tifosi. Perchè se è vero che l’appetito vien mangiando, solo crescendo tutti insieme, ci potrà essere un futuro per questa società e per restare stabilmente nel calcio che conta, quel calcio che se abbinato ad una buona programmazione potrebbe divenire anche business per la città. Diversamente, non ci vorrà moltissimo per ritornare laddove siamo stati negli ultimi 20 anni. Non approfittare di questa grande occasione sarebbe un gravissimo errore.

Diceva sempre mio nonno, che non era dell’alta padania:”megliu diri chi sacciu, cca chi sapìa”. Non aspettiamo che tutto finisca per poi rammaricarci. A buon intenditor poche parole.