Se ne vanno altri due pezzi importanti del calcio agigentino.
Si tratta di Franco Carusotto, arcigno difensore degli anni sessanta e settanta, che militò per diversi anni in molti club della provincia come Favara, Empedoclina.
Dopo avere appeso gli scarpini al chiodo, intraprese, nella zona balneare di S.Leone, l’attività di commerciante alimentare insieme al fratello.
Garbato, ben volentieri ricordava gli anni indimenticabili di quando calcava i campi di calcio.

Franco Carusotto a Favara

Un altro personaggio storico è invece Mario Passarello, tifosissimo dell’Akragas.
Amava circolare in città con la sua inseparabile Fiat 126 colorata di biancazzurro e con il logo ufficiale della società dei templi.
Ex maresciallo della Polizia Penitenziaria, amava la musica (famosa la canzone “Azzurro” di Celentano parolata appositamente per l’Akragas). Mario aveva un altro pallino: scrivere poesie.

Mario Passarello

Alle famiglie di questi due amici, le condoglianze della nostra Redazione.