I giocatori dell’Akragas si stanno godendo qualche giorno di riposo, ma da domani pomeriggio tutti in campo per preparare la sfida esterna alla Fidelis Andria.
La sconfitta interna con il Foggia, arrivata nei minuti finali, ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi biancazzurri, “traditi” anche dall’atteggiamento goliardico di Matteo Piazza che ha esultato “fuori le righe” nello stadio che lo ha visto protagonista nel girone di andata della scorsa stagione.
Tutto ciò è stato maldigerito dalla folla biancazzurra, che sui social si sono scatenati contro di lui. Ma anche questa gara va in archiviato e con essa tutte le polemiche, ma resta la convinzione che la squadra dei giovani continua a lottare per la maglia biancazzurra, mostrando i muscoli anche contro formazioni costruite per vincere il campionato.
Non è stato affatto facile contenere la costante pressione di avversari, potenzialmente più forti ed esperti, eppure il pari finale sembrava essere cosa fatta. Dunque, sono fatali gli ultimi minuti ai giovani biancazzurri, un tabù che in altri casi è stato anche favorevole (vedi vittorie in extremis con Catania).
Nel calcio, vige la legge del compenso, ma in questo momento l’Akragas è in forte credito con la sfortuna, e le prossime due sfide esterne consecutive, potrebbero risultare importanti ai fini del risultato e della classifica. Chi arranca nel bassi fondi, ha conquistato punti preziosi (vedi Reggina), e la lotta si sta facendo sempre più serrata.
Ma ciò che preoccupa non è solo il presente, ma il futuro, e si spera che molto presto possano esserci delle novità. Di concreto non si registrano novità, ma di certo si sta lavorando, almeno questo è filtrato negli ambienti molto vicini alla società.