Akragas, umiliato il Catania 2 – 1
Un Akragas brillante subisce il gol iniziale su calcio di rigore degli etnei, e poi grazie ad una prova superba, riesce a ribaltare il risultato.
Tanto cuore e grinta, e vittoria sacrosanta che ha un doppio significato: questa squadra può davvero salvarsi direttamente se giocherà con questa concentrazione e ridà fiducia ed autostima per il futuro.
L’inizio è stato molto timido da parte biancazzurra, ed il Catania ne approfitta per prendere in mano le redina della gara. E così al 12′ passa in vantaggio. Sepe nel tentativo di saltare scivola e tocca il pallone con le mani che lo aveva superato.
Calcio di rigore ineccepibile che Mazzarani trasforma.
Un gol a freddo che anzichè stordire i giovani biancazzurri, li motiva al amassimo. Infatti, l’Akragas prende le redini dell’incontro, e nel primo tempo sfiora ripetutamente la rete che avrebbe meritato di siglare.
Nel secondo, il Catania commette l’errore di volere amministrare il vantaggio, ma lo fa con troppa aria di sufficenza. La compagine biancazzurra aumenta i ritmi, quella etnea non sembra più nelle condizioni di mantenere il passo e la velocità degli agrigentini, ed al 59′ arriva l’eurogol di Pezzella dai 35 metri che si insacca all’incrocio dei pali.
Esplode l’Esseneto, ma adesso è l’Akragas ad avere il pallino del gioco in mano.
I calciatori biancazzurri sembrano furie scatenate ed al 73′ ottengono il vantaggio su calcio di rigore.
Dagli undici metri trasforma Salvemini. Ed il Catania? Sembra stanco, rassegnato, il solo Marchese gioca ancora con grande generosità.
In poeno recupero, un scontro in piena area biancazzurra, viene punito con un nuovo calcio di rigore per il Catania. Questa volta il portiere Pane enutralizza dagli undici metri il tiro di Mazzarani.
Alla fine esplode la gioia di calciatori e tifosi biancazzurri.
AKRAGAS (3-5-2) 22 Pane; 14 Riggio, 6 Mileto, 19 Sepe; 4 Bramati, 15 Palmiero, 5 Pezzella, 20 Coppola, 17 Longo; 7 Salvemini (dal 80′ Cocuzza), 29 Cochis (dal 46′ Klaric). A disp. 1 Addario, 2 Tardo, 33 Petrucci, 34 Mazza, 30 Privitera, 26 Rotulo, 27 Caternicchia, 24 Leveque, 36 Sicurella. All. Di Napoli.
CATANIA (3-5-2) 12 Pisseri; 6 Drausio, 3 Bergamelli, 16 Marchese; 23 Di Grazia (dal 82′ Manneh), 27 Biagianti, 5 Scoppa (dal 82′ Fornito), 32 Mazzarani, 28 Parisi; 35 Tavares, 9 Pozzebon (dal 62′ Barisic). A disp. 1 Martinez, 26 De Rossi, 15 Mbodj, 28 Parisi, 4 Bucolo, 30 Piermarteri. All. Rigoli.
ARBITRO: Volpi della sezione di Arezzo.
RETI: 12′ Mazzarani su rigore, 58′ Pezzella, 73′ Salvemini
AMMONITI: Bergamelli, Palmiero, Salvemini, Bramati, Barisi
















