Finalmente si torna a sorridere nello spogliatoio biancazzurro, ed il pari contro il Fondi per come è arrivato, ha risvegliato i vecchi entusiasmi.
Ma gran parte dei meriti vanno condivisi con il tecnico Lello Di Napoli che ha saputo plasmare e trasferire ai propri ragazzi la voglia di lottare con dignità e forte attaccamento ai colori sociali.
“E’ stata una prova di carattere, di orgoglio e di grande attaccamento alla maglia da parte di tutti i ragazzi. Si sono fatti trovare pronti a questo appuntamento, sono contento per loro, io ho semplice svolto il mio lavoro con il solito impegno.
Se oggi hanno debuttato tre ’99, è merito di chi ha costruito il settore giovanile, desidero complimentarmi con tutta gli altri che hanno dato cuore e grande sacrificio personale.
Tra l’altro va ricordato che in panchina avevo anche un allievo del ‘2000: Petrucci ed altri ragazzi del ’99: Leveque, Ortugno e un paio del ’98: Mazza e Cappello. Petrucci.
Tutti ragazzi che seguo personalmente mentre giocano nelle loro rispettive rappresentative. Al momento del bisogno me li sono chiamati e si sono compattati perfettamente con i compagni più grandi.
Sto lavorando per la società, – conclude Di Napoli – e personalmente, ribadisco sempre di essere onorato di allenare l’Akragas, e spero solo che questo pareggio possa portare un pò di serenità all’ambiente, un punto di partenza per un futuro più roseo”.














