Una fragile Akragas soccombe al Granillo contro la Reggina. 2-1 il finale

E’ un’Akragas fragile quella che scende in campo al Granillo nello scontro diretto per la salvezza contro la Reggina. Il primo tempo si conclude con gli ospiti sotto di 2 reti anche se onestamente nei primissimi minuti di gioco si ha l’impressione che questa gara sia ampiamente alla portata dei biancazzurri, anche per la non eccelsa qualità degli amaranto che riescono a passare solo grazie a due macroscopici errori dei difensori akragantini.

Al 3° minuto, infatti, Thiago Cazè sbaglia un facile stop in piena area di rigore facilitando Coralli che gli ruba la sfera e la serve a Porcino che in scivolata segna il gol del vantaggio. Al 19° ancora una volta Thiago Cazè si perde Coralli sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’ex Cittadella insacca agevolmente la rete del 2-0. Al 27° altro errore del difensore brasiliano, che non è per nulla in giornata, dalla quale parte un altro pericoloso contropiede che per fortuna svanisce in un nulla di fatto.

Matteo Zanini da solo davanti a Sala
Matteo Zanini da solo davanti a Sala

Alla mezz’ora l’Akragas ci prova con Zanini, prima con un tiro da posizione defilata, poi, ed è la più ghiotta occasione per accorciare le distanze, al 35° dopo un millimetrico lancio dell’argentino Cochis, che lo mette al di la di tutti i difensori di casa, da solo a tu per tu con Sala, ma sbaglia clamorosamente il tiro, debole e centrale, facile preda del portiere reggino.

Nella ripresa, subito doppio cambio per Di Napoli, che lascia negli spogliatoi, il nuovo capitano, l’esperto ma inguardabile (almeno in questa gara) Thiago Cazè, ed il centrocampista Coppola in luogo di Riggio e dell’attaccante Gomez. Nei primi 20 minuti il napoletano spacca decisamente la partita, facendo a sportellate con tutto il reparto difensivo avversario, carica i compagni e fa guadagnare metri alla sua squadra. Fino a quanto, giunti al 63°, va a battere un calcio di punizione dai 30 metri. Palla nell’angolino sinistro di Sala che non può fare altro che raccoglierla alle sue spalle. 2-1 e partita riaperta. Gli ultimi 20 minuti, sono molto nervosi, diverse volte il direttore di gara deve sedare gli animi elargendo cartellini gialli a destra e a manca. La Reggina comunque riesce a condurre in porto una importante quanto decisiva vittoria che le regalano i 3 punti ed il sorpasso in classifica proprio ai danni degli uomini di mister Di Napoli, che con il senno del poi, se non avessero sbagliato troppo in fase difensiva, probabilmente qualcosa l’avrebbe portata a casa. Rimane l’amarezza per l’ennesima occasione sprecata.

REGGINA. Sala, Gianola, De Francesco, Carpentieri (70° Maesano), Knudsen, Coralli (K) (85° Bianchimano), Kosnic, Porcino, Cane, Romanò, Possenti. All. Zeman

AKRAGAS. Addario, Carillo, Russo, Thiago (46° Riggio), Coppola (46° Gomez), Palmiero, Pezzella (82° Leveque), Zanini, Sepe, Longo, Cochis. All. Di Napoli

Terna Arbitrale. Guarnieri di Empoli. Cantiani di Venosa, Burgi di Matera.

Reti. 3° Porcino (R); 19° Coralli (R); 63° Gomez (A).

Ammoniti. De Francesco, Kosnic, Porcino (Reggina); Zanini, Palmiero, Russo, Cochis, Sepe (A).

Angoli 6-4