Due gol di vantaggio non sono bastati all’Ares Menfi per portare via l’intero bottino dal campo della capolista Raffadali che riesce a mantenere comunque il comando del GIRONE A in attesa del recupero del Canicattì, che non ha giocato contro il Campobello di Mazara. Un poker di reti ciascuno l’hanno realizzato il Castellammare a spese del Ribera, la Nuova Sancis sul campo della Gattopardo e il Salemi contro il Serradifalco. Pareggi, invece, tra Kamarat e Libertas e tra Partinicaudace e Ravanusa.
Sul campo del Gangi, subisce la sua prima sconfitta il Villabate che, però, mantiene il vertice della classifica del GIRONE B, ma Cus Palermo (vittoria sul Real Finale), Santangiolese (pareggio a Casteldaccia) e Caccamo (successo in casa del Futura) accorciano le distanze.
Senza problemi il Camaro asfalta il Real Rometta e veleggia al comando della classifica del GIRONE C. Al secondo posto il Messana, violando il campo del Giardini Naxos, scavalca il Città di Messina, bloccato sul pareggio dal Calatabiano. Vittoria facile per il Real Aci contro il Messina Sud ed ennesima sconfitta dell’Aci S. Antonio.
Grazie al solito Nicola Arena, pur soffrendo, il Ragusa vince sul campo del Megara e riesce a mantenere il comando della classifica del GIRONE D rendendo nullo il clamoroso exploit esterno del Paternò che, con il bomber Nino Carbonaro in grande spolvero, ha surclassato il Santa Croce.
Anche l’Atletico Catania si è reso artefice di un eccellente successo esterno in casa del Marina di Ragusa. Per la zona rossa della classifica tre punti di rilievo per le Aquile Calatine contro l’Eubea, del Dagata (con tripletta di Angelo Licandri) a spese del Rinascitanetina e del Belvedere contro il Mascalucia. L’unico pareggio della giornata si è registrato in Città di Catania-Trecastagni..
Nella foto NINO CARBONARO del Paternò














