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Il Palazzolo, allestito l’estate scorsa per disputare un campionato d’avanguardia, si ritrova, dopo otto giornate di campionato (girone B dell’Eccellenza) con dieci punti in classifica, frutto di appena due vittorie, quattro pareggi e due sconfitte (l’ultima rimediata domenica scorsa in casa del Real Avola), sorprendentemente all’undicesimo posto, in zona play out. Non era certamente quanto ci si attendeva in casa gialloverde del presidente Graziano Cutrufo, allenata da Pippo Strano, per cui ne parliamo con il digì della società, Gigi Calabrese che, per inciso, continua ad essere in campo uno dei calciatori di maggiore prestigio del Palazzolo.

“La squadra – afferma Gigi Calabrese, classe 82, una lunga carriera alle spalle, vissuta tra le altre, con la casacca del Siracusa, del Modica, dell’Adrano e del Noto – sta attraversando un periodo negativo; gioca bene, esprime un buon calcio, ma non riesce a concretare la mole di gioco che riesce a sviluppare”.

Ad un’ottima difesa fa da contraltare un attacco con le polveri bagnate?

“In effetti siamo la difesa meno battuta del girone con appena quattro gol incassati, ma stiamo pagando le mancate realizzazioni. Non è colpa degli attaccanti, sia chiaro, non voglio e non posso dare addosso ai miei compagni, in campo si vince e si perde in undici. Forse sarebbe necessaria maggiore cattiveria da parte tutti”.

Ad Avola, contro una squadra in inferiorità numerica, non solo non avete segnato ma addirittura avete incassato il gol della sconfitta.

“Verosimilmente – sostiene Gigi Calabrese che ha ottenuto alcune stagioni fa il premio “fair play” per avere soccorso un avversario – abbiamo peccato di presunzione, sottovalutando l’avversario”.

Il ritardo in classifica?

“Se vogliamo, specie con la sconfitta del S.Agata ad Acireale, la classifica è molto corta, è come se ci stesse aspettando, ma dobbiamo darci una smossa immediata, individuando i motivi reali per cui non stiamo rispettando le aspettative”.

L’obiettivo del Palazzolo rimane la vittoria del campionato?

“Abbiamo allestito, anticipando tutti, una squadra competitiva, ma ci sono tante altre formazioni molto bene attrezzate per puntare al massimo traguardo in un campionato in cui non ci sono squadre materasso, anzi, al contrario, se non si scende in campo con la massima concentrazione e la giusta determinazione, si rischia di fare magre figure”.

Sabato ospiterete il Belpasso.

“Una squadra ben costruita, che sta raggiungendo risultati importanti, ma il Palazzolo, specie in casa, non può più permettersi passi falsi”.