Akragas. Di Napoli presenta il prossimo match con l’Andria
A mezzogiorno in punto il tecnico dell’Akragas, Lello Di Napoli, nella sala stampa dello Stadio Esseneto ha presentato la sfida contro la Fidelis Andria in quello che ormai è un consueto appuntamento settimanale il giorno che precede la gara di campionato.
“L’Andria è un ottima squadra – ha detto il tecnico biancazzurro – forse ha raccolto meno di quanto meritasse, anche se domani probabilmente arriveranno un pò contratti a causa di alcune contestazione successive alla sconfitta interna con il Monopoli, un motivo in più per noi per metterci ancora più attenzione.
Per quanto riguarda la nostra squadra, penso sono convinto di avere un gruppo solido composto da ottimi elementi che stanno dimostrando di crescere giorno per giorno. Per me siamo solo al 45% del nostro vero potenziale, questo è un gruppo che ha voglia di crescere, che ha voglia di migliorarsi, se rimaniamo umili ci possiamo riuscire anche perchè adesso le altre squadre cominciano a conoscerci meglio.
Per quanto riguarda il nostro modulo di gioco e sugli 11 da mandare in campo, vi posso solo dire che il calcio è in evoluzione e noi cerchiamo di farci trovare pronti. 3-5-2, 4-3-3, 4-3-1-2 noi lavoriamo su tutto potendo contare come dicevo prima su un gruppo che ha molta predisposizione al lavoro
Per quanto riguarda Scrugli è qui ad Agrigento, deve fare ancora qualche esame nella speranza di scongiurare un altro intervento chirurgico sempre allo stesso ginocchio già operato, siamo fiduciosi e siamo molto vicino al nostro giocatore.
Thiago si allena sempre con la stessa intensità in tutti gli allenamenti, certamente gli mancherà il ritmo gara, ma fisicamente sta benissimo, come stiamo tutti bene. Tutto il gruppo sta bene, dobbiamo solo migliorare il palleggio.”
In Sala Stampa anche il centrocampista Ciccio Salandria: “Mi sento legato a questi colori, questo è il secondo anno, nonostante la Reggina resta la mia squadra del cuore.
Agrigento è una piazza prestigiosa dove si può crescere e può diventare un trampolino di lancio, ma solo se diamo il mille per mille, come dice il mister.”














