Clamoroso al Cibali, Akragas vittoria all’ultimo secondo
Zanini è stato lui a decidere il derby con il Catania, con un tiro che non ha lasciato scampo al portiere Pisseri. Una vittoria pesante che gratifica la prova gagliarda di tutta la squadra contro un avversario che le ha tentate tutte per vincere la gara. Si è giocato su un campo pesante, ma sempre al limite del regolamento. Il pubblico è stato molto scarso complice il meteo, con la pioggia che ha continuato a cadere sempre in maniera incessante. catania – akragas 0-1
Akragas molto accorto con rapidi ripartenze, Catania più manovriero alla ricerca dello spiraglio giusto per andare in rete. Nessun pericolo nel corso del primo tempo per i due portieri che hanno svolto un lavoro di ordinaria amministrazione. Dei biancazzurri, in evidenza la difesa diretta da un ottimo Marino, mentre a centrocampo Salandria, Pezzella e Zanini, garantiscono un certo equilibrio. Per il Catania, si distinguevano gli ex Parisi e Di Grazia che manovrano moltissimo sulla fascia di loro competenza. I primi 45’ minuti si concludono senza particolari sussulti.
Nel secondo tempo, gli attacchi sfrenati dei catanesi mettono in risalto le doti splendide del portiere Pane determinate con alcuni interventi mozzafiato. E quando il risultato sembrava dovesse non schiodarsi, ecco Zanini trovare l’angolo giusto che regala i tre punti all’Akragas.
CATANIA – AKRAGAS 0-1
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Parisi, Nava, Gil, Bergamelli, Bastrini, Biagianti, Scoppa, Fornito; Calil, Paolucci, Di Grazia. All: Rigoli
AKRAGAS (5-3-2): Pane; Scrugli, Carillo, Marino, Russo; Pezzella, Salandria, Carrotta; Cocuzza, Gomez, Zanini. A disp.: Addario, Riggio, Sepe, Assisi, Coppola, Greco, Longo, Garcia, Cochis. All: Di Napoli
ARBITRO: Pagliardini di Arezzo; Assistenti: Gnarra-Meozzi
INDISPONIBILI: Martinez, Russo, Piermarteri, Sibilli (CT) ; Aveni, Palmiero e Salvemini (AK).
SQUALIFICATI: Djordjevic; Cazè
RETE: 94’ Zanini














