CATANIA (4-3-3): Pisseri; Parisi, Nava, Gil, Bergamelli, Bastrini, Biagianti, Scoppa, Fornito; Calil, Paolucci, Di Grazia. All: Rigoli
AKRAGAS (5-3-2): Pane; Scrugli, Carillo, Marino, Russo; Pezzella, Salandria, Carrotta; Cocuzza, Gomez, Zanini. A disp.: Addario, Riggio, Sepe, Assisi, Coppola, Greco, Longo, Garcia, Cochis. All: Di Napoli
ARBITRO: Pagliardini di Arezzo; Assistenti: Gnarra-Meozzi
INDISPONIBILI: Martinez, Russo, Piermarteri, Sibilli (CT) ; Aveni, Palmiero e Salvemini (AK).
SQUALIFICATI: Djordjevic; Cazè


Si sta giocando su un campo pesante, ma sempre al limite del regolamento. Il pubblico è molto scarso complice il meteo, e la pioggia continua a cadere sempre in maniera incessante.
Akragas molto accorto con rapidi ripartenze, Catania più manovriero alla ricerca dello spiraglio giusto per andare in rete. Nessun pericolo nel corso del primo tempo per i due portieri che hanno svolto un lavoro di ordinaria amministrazione.
Dei biancazzurri, in evidenza la difesa diretta da un ottimo Marino, mentre a centrocampo Salandria, Pezzella e Zanini, garantiscono un certo equilibrio.
Per il Catania, si stanno distinguendo gli ex Parisi e Di Grazia che manovrano moltissimo sulla fascia di loro competenza. I primi 45’ minuti si concludono senza particolari sussulti.














