Racing Team Agrigento. 9° posto ai Trofeo Coni 2016

E’ terminato questo pomeriggio, per la Racing Team Agrigento “Il Trofeo Coni Kinder + Sport 2016″, che si sta disputando dal 22 al 24 settembre, in Sardegna.

Il trofeo Kinder è una sorta di olimpiade tutta italiana che vede all’opera diverse società giovanili con ragazzi dai 10 ai 14 anni, impegnati in tantissime discipline, dal nuoto al tiro con l’arco, dal judo al ciclismo, come spiegato meglio nel video di presentazione, tratto dal sito ufficiale del Coni, che potete vedere qui di seguito.

Il Direttore Sportivo Totò D’Andrea, giunto a Cagliari con quattro giovanissimi atleti, Sofia Provenzano, Alessandro Candura, Danilo Buscarino, Giuseppe Sanfilippo, è parzialmente soddisfatto della prova dei suoi ragazzi.

Da una parte è contento per aver potuto far vivere un esperienza incredibilmente appassionante ai giovani atleti cresciuti nella Scuola di Ciclismo della città dei templi. Dall’altra dispiaciuto, perchè le caratteristiche tecniche dei circuiti di gara poco si addicevano a quelle in cui normalmente si sono finora cimentati, per cui i ragazzi non si sono potuti esprimere come sapevano se non dopo essersi adattati, gara dopo gara.

Queste iniziali difficoltà e l’importanza della manifestazione hanno inciso forse oltre le previsioni nel rendimento dei 4 giovanissimi bikers agrigentini, che “nella prima gara – ci ha raccontato il DS D’Andrea –  causa ansia da prestazione, abbiamo peccato un pochino, crescendo poi di gara in gara. Complessivamente abbiamo corso 5 gare. Le gare hanno avuto inizio venerdì mattina alle 9. Devo fare i complimenti comunque ai miei ragazzi, anche perchè si sono confrontati con avversari veramente di altissimo livello. 

Il percorso è pianeggiante di circa 1 km, abbastanza duro, poichè si tratta di un terreno con poca aderenza, quasi completamente prato, tutto da pedalare. Noi siamo invece abituati a percorsi più tecnici con contropendenze. I ragazzi ce l’hanno messa tutta, ma dobbiamo ammettere la superiorità di chi ci ha scavalcato in classifica. La cosa che però ci rende orgogliosi è aver partecipato interamente con ragazzi della nostra scuola, a differenza, magari di altre selezioni che si sono presentati a questi giochi con i più forti della propria regione. Siamo arrivati Noni, nonostante fossimo alla prima partecipazione, potevamo guadagnare almeno un altro paio di posizioni in classifica generale, ma ci riteniamo molto soddisfatti, speriamo di rifarci il prossimo anno.”