La prossima avversaria dell’Akragas. Nel derby dello stretto la Reggina batte 2-0 il Messina

La prossima avversaria dell’Akragas, la Reggina, vince il 74esimo derby dello stretto, contro la dirimpettaia Messina.

Primo tempo che si apre con una ghiottissima occasione per i peloritani con l’ex numero 10 Akragas, Giuseppe Madonia, che in contropiede servito in piena area da un ottimo Manuel Milinkovic, è troppo lento a stoppare la palla e viene anticipato in angolo da un calciatore amaranto. Unico sussulto biancoscudato, poi è un monologo dei padroni di casa che però non riescono a passare.

Nella ripresa, immediatamente la Reggina passa dopo appena 50 secondi dal fischio d’inizio, con l’esterno d’attacco sinistro Antonio Porcino che in posizione regolare supera la linea difensiva ospite e trafigge con un diagonale Giovanni Russo. Il Messina potrebbe pareggiare subito, ma Milinkovic su assist di Madonia, non supera Andrea Sala che si tuffa sulla sua sinistra in uscita sull’attaccante serbo-francese ospite, compiendo davvero un super parata. Al 65° la svolta, Salvatore Marseglia tocca il pallone con la mano in piena area di rigore ed il sig. Fabio Piscopo di Imperia assegna il calcio di rigore, che Fabio Oggiano realizza con un tiro potentissimo. Al 76° Milinkovic colpisce Botta dopo che il reggino gli aveva tolto palla, forse con un fallo, ed il direttore di gara ammonisce il centrocampista amaranto ed espelle l’attaccante giallorosso. Gara definitivamente chiusa.

REGGINA: Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Bangu, Botta, De Francesco; Oggiano, Coralli (K), Porcino. All. Karel Zeman

MESSINA: Russo; Mileto, De Vito, Musacci, Pozzebon, Milinkovic, Madonia, Foresta, Rea, Capua, Marseglia. All. Sasà Marra

Reti: 46° Porcino (R); 66° Oggiano rig (R);