Akragas – Vibonese, le pagelle
La prima partita di campionato, contro la Vibonese, è coincisa con la prima vera emergenza per mister Lello Di Napoli (Voto 6) che ha dovuto fare i conti con un incredibile numero di assenze. La coppia centrale titolare Cazè da Silva (Squal.), Marino (Infort.), i centrocampisti Carrotta (Squal.), Greco (Infort), Cochis (Attesa Trasfert Federazione Argentina), l’attaccante Cocuzza, tutti contemporaneamente indisponibili.
In porta Pane (6,5) ancora una volta è risultato decisivo almeno in un paio di uscite sulle testa di Leonetti e sui piedi di Saraniti. Nella rete subita è sfortunato perchè viene superato in uscita dal rimbalzo del pallone.
La difesa come si diceva è stata la croce di Di Napoli. Per la contemporanea assenza dei due esperti centrali, si è dovuto affidare ad una inedita e giovanissima coppia di difensori, Riggio (5) e Carillo (5,5) che in due non arrivano a 40 anni, contro quel marpione di Saraniti, che spesso in area riesce a farsi trovare smarcato, sopratutto nel gioco aereo, come nell’occasione che ha preceduto il gol di Gomez. Nella rete del pareggio, Carillo si trovava addirittura nei pressi del centrocampo dopo aver respinto di testa un pallone finito poi a Sicignano che nella successiva ribattuta innescava il proprio bomber che agevolmente si infilava tra Riggio e Russo (5,5) battendo in uscita il portiere di casa. Scrugli (6) in qualche modo riesce a conquistarsi la sufficienza correndo bene in entrambe le fasi e non facendosi mai saltare dagli avversari.
A centrocampo, scopriamo come Pezzella (6,5) alla fine dei conti sia veramente importante. Forse un caso, ma dopo la sua uscita per infortunio (speriamo nulla di grave), la luce si spegne e la fase difensiva della squadra diventa fragile. Nonostante un Salandria (6) sempre prezioso, ma “da solo” dopo l’uscita dell’argentino, e la buona volontà di Zanini (5,5) e Coppola (5,5), i giganti non riescono a sviluppare quelle trame di gioco veloci e profonde che erano state il marchio di fabbrica prima della gara con la Vibonese.
Stesso discorso in avanti. La buona volontà non manca a nessuno dei 3 attaccanti. Longo (5,5), Salvemini (5,5) e Gomez (6) sudano certamente la maglia correndo e lottando su ogni palla, ma forse oggi non è giornata e le giocate non riescono. Anche la rete del vantaggio di Gomez, non è frutto di un’azione corale, visto che il tiro da fuori area di Salvemini viene deviato dai difensori ospiti che inconsapevolmente gli forniscono l’assist vincente. Se a questo aggiungiamo che da dietro la velocità di esecuzione nella manovra non era proprio veloce si può facilmente comprendere che anche loro ne abbiamo risentito. Garcia (S.V.)
Complessivamente, però, se consideriamo le assenze pesanti di quei giocatori che costituiscono l’asse centrale, la spina dorsale dell’undici di Di Napoli, c’è da essere ottimisti. I giovani devono crescere, e cresceranno, la qualità c’è. Ma non c’è dubbio che cresceranno solo se, circondati da un clima di fiducia e di serenità.














