Coppa Italia. Catania – Akragas 2-0
Una bella e promettente Akragas, già in forma campionato, scende in campo al Massimino di Catania, per il terzo e decisivo turno di Coppa Italia di Lega Pro, girone G.
Nel primo tempo, parte bene il Catania di Pino Rigoli, che riesce nei soli primi 5 minuti di gara a tenere l’Akragas schiacciato nella propria metà campo, senza però creare veri pericoli alla porta di Pasquale Pane.

Anzi, sono i biancazzurri che appena finalmente riescono a giocare la palla con Salandria (serve numerosi assist e lanci ai propri attaccanti), che al 7° mette in movimento Gomez il quale entra in area di rigore e di sinistro impegna Pisseri in una difficile respinta. All’11° ci prova Longo dai 30 metri, con un tiro al volo che sfiora di mezzo metro la traversa. Al 16° primo squillo del Catania. Fornito si libera il tiro da fuori area, il suo sinistro finisce di poco a lato. Due minuti dopo, Gomez sugli sviluppi di uno schema su calcio d’angolo prova la semirovesciata di sinistro che termina fuori. Ancora Longo al 21° tira da fuori area, palla fuori di poco. Al 24° Da Silva ci prova dal limite e sfiora l’incrocio dei pali, poco dopo la più ghiotta occasione per i padroni di casa per andare in vantaggio. La spreca Paolucci, che si fa parare da un superbo Pane in uscita, un delizioso pallone servitogli da un ottimo Russotto. Al 27° Gomez ci prova direttamente su punizione dai 30 metri, e per poco non inganna Pisseri che invece ribatte pericolosamente ancora dentro l’area, ci arriva per primo Carrotta che aggredito dai difensori etnei non riesce a metterla dentro. Il primo tempo finisce con un brivido per la retroguardia ospite. Al 47° è ancora Paolucci che ha sui suoi piedi la palla del vantaggio, ma il suo tiro a colpo sicuro viene respinto dai piedi di Pane e Russo.
Nella ripresa, partono ancora bene i giganti che come nel primo tempo sembrano assoluti padroni del campo. Al 52° partono in contropiede, sugli sviluppi di un corner a favore dei rossazzurri, con Salvemini che di forza arriva fino al limite dell’area rossazzurra, e dopo aver ignorato Longo e Gomez larghi alla sua destra, lascia partire un bolide che solo un super Pisseri (migliore in campo) riesce a ribattere salvando di fatto i padroni di casa. Gol sprecato, gol subito. 60 secondi dopo, infatti, Scoppa lancia Russotto che al limite dell’area ospite serve con un colpo di tacco Calil che tira di sinistro superando i guantoni di Pane proteso in tuffo, riuscendo a superarlo per un immeritato gol del vantaggio per gli etnei.

I biancazzurri non demordono, anzi cercano attraverso le solite giocate in verticale (ottime le trame di gioco della squadra di mister Di Napoli, sempre alla ricerca della verticalizzazione), di arrivare in area avversaria. Longo è a tratti irresistibile. E’ Carrillo che sale in cattedra, per ben due volte l’ex Juve Stabia sugli sviluppi di altrettanti calci d’angolo è pericoloso prima di testa su cross di Longo (pallone di poco alto sopra la traversa), poi su prezioso assist di Cazè, si sistema la palla sul sinistro e sfiora il palo alla sinistra di Pesseri. Al 64° l’Akragas reclama un calcio di rigore per atterramento di Gomez da parte di Bastrini. Per il signor Nicoletti di Catanzaro, non c’è il penalty.

Rigore che invece concederà al Catania al 79° con annessa doppia ammonizione al capitano Thiago Cazè da Silva (per proteste), che quindi lascia in 10 i propri compagni di squadra, per un inesistente atterramento ai danni del brasiliano Da Silva Gladestony, il quale dopo essersi allungato il pallone con il piede destro si lascia cadere tuffandosi platealmente. Sul dischetto si porta Paolucci che realizza il gol del 2-0 e della definitiva vittoria del Catania che così supera il turno di Coppa Italia di Lega Pro, classificandosi al primo posto con 4 punti.
CATANIA (4-3-3): PISSERI; NAVA, BASTRINI, DRAUSIO, DJORDJEVIC; SCOPPA, DA SILVA, FORNITO (86° BUCOLO); CALIL (68° DI GRAZIA), PAOLUCCI (K), RUSSOTTO (84° PISCITELLA). ALL. PINO RIGOLI. A disposizione MATOSEVIC, DE ROSSI, PARISI, BERGAMELLI, MBODJI, DI CECCO, BIAGIANTI, BARISIC, ANASTASI.
AKRAGAS (4-3-3): PANE; SCRUGLI (90° ASSISI), CAZE’ (K), CARILLO, RUSSO; CARROTTA (78° ZANINI), PEZZELLA, SALANDRIA (90° RIGGIO); LONGO, GOMEZ, SALVEMINI. ALL. RAFFAELE DI NAPOLI. A disposizione ADDARIO, COPPOLA, LEVEQUE, ROTOLO, INCARDONA.
Arbitro: Giovanni Nicoletti (Catanzaro); Ruben Liberato Angotti (Lamezia); Carmelo De Pasquale (Barcellona P.G.)
Reti. 53° Calil; 81° Paolucci (rig)
Provvedimenti. Catania: Scoppa (Amm), Bucolo (Esp).
Akragas: Carillo (Amm), Salvemini (Amm), Cazè (Amm/Esp).
Tiri in porta. Catania 6. Akragas 9
Angoli. Catania 3; Akragas 5
Falli subiti. Catania 4; Akragas 8














