Ci siamo. Ecco la Coppa Italia di Serie D il cui primo turno si disputerà domenica 21 agosto alle ore 16. In programma due derby tra quattro delle cinque formazioni siciliane. Infatti sono previsti Gela-Sancataldese e Sicula Leonzio-Igea Virtus mentre il Due Torri osserverà un turno di riposo.
A presentarci la stagione che sta per prendere il via abbiamo interpellato il nuovo direttore sportivo del Gela, l’esperto Giovanni Martello, già alle dipendenze, tra gli altri, del Ribera, della Leonfortese e dello Scordia. A Gela, per la cronaca si ricongiunge la consolidata coppia tra l’allenatoreTotò Brucculeri e il ds Giovanni Martello che tanto bene ha fatto a Ribera.
“Purtroppo – afferma Giovanni Martello – saremo costretti a disputare il derby contro la Sancataldese sul neutro “Dino Liotta” di Licata in quanto il “Vincenzo Presti” necessita di alcuni lavori indispensabili per ottenere il nulla osta federale, tra i quali il manto erboso. Però, assicuro i nostri sostenitori che la prima gara casalinga di campionato contro il Sersale, dopo l’esordio a Pomigliano, la giocheremo sul nostro campo”.
-Che squadra ha allestito il Gela?
“Un complesso giovane, ma di giocatori tecnicamente molto validi che faranno parlare di sé. Tuttavia non è ancora completo, aspettiamo il momento giusto per agire concretamente. Saranno ancora Maurizio Nassi, Alessandro Bonaffini e Fabio Campanaro i nostri portabandiera, sui quali la società punta a occhi chiusi”.
-Per quale obiettivo?
“Il Gela, per consolidata tradizione, non intende disputare mai campionati anonimi. Si vuole ben figurare pur non avendo l’obiettivo di vincere il campionato. Si cercherà di tracciare un percorso per ritornare in quella categoria dove si è ben distinto per lungo tempo, anche se sarà il campo a deciderlo”.
-Soltanto cinque le società isolane partecipanti al campionato di Serie D.
“E’ un grave handicap che mette in evidenza ancora una volta le difficoltà che ci sono in Sicilia”.
-Un giudizio sul girone?
“Terribile. Molto forte e competitivo. Hanno allestito ottime squadre la Turris e la Gladiator, che si aggiungono a Frattese e Cavese, ma tra le squadre da battere aggiungerei la Leonzio per la sontuosa campagna acquisti e per la sua solidità societaria”.
-Che tipo di campionato si prevede per le altre isolane?
“Il Due Torri, grazie all’esperta guida tecnica, potrà salvarsi tranquillamente, l’Igea Virtus farà un campionato dignitoso mentre la Sancataldese potrebbe accusare il peso del ripescaggio”.
-Quale l’obiettivo in Coppa Italia?
“Il Gela qualsiasi competizione disputa ha sempre l’obiettivo di vincerla. Intanto affrontiamo, in partita secca con eventuali rigori, la Sancataldese, contro la quale non sarà una semplice passeggiata perché la formazione verdeamaranto vorrà ben figurare, mentre si sa che il prossimo avversario verrà fuori dalla scontro Leonzio-Igea Virtus. Però, non nascondiamo che le nostre forze saranno impegnate soprattutto in campionato”.














