Formazione Akragas

Akragas – Siracusa, le pagelle

L’Akragas affronta in pieno calcio d’agosto, nel primo impegno ufficiale della stagione agonistica un Siracusa che come la formazione biancazzurra ancora è nel bel mezzo della preparazione atletica pre-campionato. Detto questo, trattandosi di due squadre che affronteranno lo stesso difficile torneo, credo sia giusto anche dare un voto ai giganti che vincendo per 3-0 hanno dimostrato di essere sulla strada giusta verso l’inizio del prossimo campionato di Lega Pro.

In porta Pasquale Pane (voto 6,5) ci è sembrato molto sicuro e pronto sulle conclusioni avversari, difficilissima la parata sul diagonale di Dezai.

L’asse difensivo a 4 funziona molto bene. Mancava capitan Marino, però Thiago Cazè (6,5) e Gigi Carillo (6,5) hanno giocato talmente concentrati che non ce ne siamo accorti. Sempre precisi nelle uscite, molto forti sulle palle alte, ottime le diagonali difensive. Andrea Scrugli (7) sulla fascia destra è ritornato il giocatore che abbiamo apprezzato nella passata stagione (prima dell’infortunio al crociato), ha “gamba” il ragazzo e sulla sua zona di competenza fa quello che vuole, suo l’assist per il raddoppio di Longo a fine primo tempo. Una sorpresona a sinistra, Genny Russo (6,5) si è dimostrato molto grintoso e presente in entrambi le fasi di gioco, in fase difensiva è stato difficile da superare.

Centrocampo “operaio” molto soddisfacente. Per un Bruno che va un Bruno che viene, Pezzella (6,5) ha giocato alla “Vicente” vertice basso davanti la difesa, ha ringhiato sulle caviglie di tutti gli avversari che hanno calpestato le zolle della sua zona e quando recuperava palla immediatamente lanciava i propri avanti risultando spesso determinante. Ciccio Salandria (7) pare non abbia fatto pausa dalla fine del campionato scorso. Il giovane calabrese è in forte crescita ed anche in questa “prima” non si è fermato un solo minuto. Riesce a fare le due fasi di gioco con la stessa forza, la stessa lucidità, la stessa qualità. Vincenzo Carrotta (6,5) mezz’ala destra è già in una buonissima forma. Fornisce l’assist a Longo per il gol del vantaggio biancazzurro, e si alterna spesso con Scrugli sulla fascia destra, riuscendo a creare pericoli sull’out di destra, crossando molto bene verso il centro dell’area. Zanini (6,5) entra a 6 minuti dal termine del match, giusto in tempo per “firmare” la terza rete che manda definitivamente in archivio la partita. L’ex Messina, esterno sinistro, che può giocare sia terzino che mezz’ala ha dato ampia dimostrare, qualora ce ne fosse bisogno, che la società dei templi ha messo a disposizione del tecnico una buonissima rosa, dove la differenza tra i cosidetti titolare ed i panchinari probabilmente non esiste.

L’attacco, molto giovane (età media 21 anni), realizza due delle tre reti che hanno regalato la vittoria ed i 3 punti all’Akragas. Cominciamo dalla destra, Lorenzo Longo (7,5) che come preannunciato in un nostro precedente articolo (Akragas, un altro arrivo) è destinato, continuando di questo passo, a divenire presto la nuova stella dell’Esseneto. E’ un furetto, supera con molta facilità la retroguardia ospite e si libera con la stessa facilità al tiro, come nel caso del raddoppio di sinistro dal limite dell’area di rigore. Ma anche molto sveglio quando va a colpire di testa, capisce subito dal movimento di Carrotta che la palla sarebbe finita proprio lì dove lui si fa trovare pronto, nel gol del vantaggio, quello che spianerà la strada al successo finale. Ottima prova anche del centravanti Guido Gomez (6,5) sgomita con Giordano ed Orefice e protegge benissimo la palla, fa salire la squadra quando ce ne bisogno e si fa sempre trovare pronto appena i compagni innescano un contropiede. Forte di testa, forte con i piedi, vede bene la porta. Francesco Salvemini (6,5) gran fisico, attacca bene gli spazi, si cerca moltissimo con i compagni di reparto. Ecco forse questo è l’aspetto più importante della squadra di Di Napoli (7). I tre attaccanti non giocano da soli. Non si vedono egoismi in fase di conclusione. I giocatori, anche gli altri che a turno si propongono in fase offensiva si cercano, fraseggiano velocemente, il ritmo e l’intensità di gioco è già importante per essere in precampionato. Ma se il buongiorno si vede dal mattino…. c’è da ben sperare!!!