Calciomercato Akragas. Vicente alla finestra (Intervista al Procuratore)

Non c’è nessuna novità riguardo al ritorno in seno alla società biancazzurra, del centrocampista brasiliano Bruno Vicente, 27 anni, 25 presenze ed 1 rete la passata stagione con la maglia del gigante.

Bruno Vicente
Bruno Vicente in allenamento con il suo personal trainer

Vicente, che si allena regolarmente a Sarandi, in Brasile, agli ordini del suo speciale preparatore, il suocero, mister João Francesco meglio conosciuto come Bugrão, è ancora in attesa di una telefonata del suo procuratore che lo informi del rinnovo del contratto che lo legherebbe alla città dei templi, almeno per un’altra stagione.

Ed allora, considerato che la squadra è già al lavoro da un paio di giorni e di Vicente non se ne sente ancora parlare, abbiamo contattato il suo procuratore, Salvio Iodice, per capire a che punto si trova la trattativa per riportare nuovamente ad Agrigento, il numero 4 e candidato alla fascia di capitano del “Gigante”.

Buongiorno Iodice, Bruno Vicente dopo un esperienza in Bulgaria, ha scelto Agrigento per rilanciarsi nel calcio italiano. Come giudica questa esperienza?

Molto positiva. La proprietà la passata stagione ha voluto “dare un opportunità” e verificare se il ragazzo fosse ancora all’altezza o meno di giocare nel calcio italiano, dal momento che non ci giocava già da un pò di anni. Bruno, da parte sua, ha accettato le proposte economiche certamente non esorbitanti, in una sorta di scommessa, dove da un lato voleva ringraziare la società per avergli offerto questa nuova possibilità, dall’altro per rimettersi in gioco e dimostrare a tutti che era ancora all’altezza della situazione, disputando alla fine un ottimo campionato.

Ad oggi, dopo questa stagione importante come mai ancora Bruno non ha firmato il rinnovo?

Salvio Iodice (Procuratore) 20160719_164306Alla fine della passata stagione, le parole dell’Amministratore Tirri sono sempre state quelle di una gratificazione che sarebbe arrivata con un rinnovo contrattuale visto che il ragazzo si era ben disimpegnato durante la stagione appena trascorsa. Diceva che avrebbe voluto che Bruno fosse un punto di riferimento, un capitano, insomma tantissime belle parole. Però, poi a tante belle parole non sono seguite proposte ufficiali. Ad oggi, sono in attesa di ricevere una mail che non è mai arrivata.

Ma sapevamo che l’Amministratore Tirri aveva parlato con il giocatore.

Si, il giocatore ebbe a parlare con Tirri prima di ripartire per il Brasile, poche settimane fa, ed in quell’occasione il direttore gli disse che ci avrebbe formulato una proposta via mail con la proposta ed i termini dell’accordo. Un pour parler, a cui io ovviamente per esperienza non dò molto peso, in cui si era parlato di un altro contratto annuale, su cifre che si discostavano di poco da quelle della passata stagione. Ma ripeto solo parole a cui non sono seguiti i fatti.

Intanto il tempo passa, per Bruno si potrebbero assottigliare le possibilità di indossare la maglia dell’Akragas, mentre ci sono società che invece sappiamo lo hanno già cercato.

Per Bruno, che non ha mai nascosto di voler continuare la sua avventura ad Agrigento, dove è stato capace in pochi mesi di farsi apprezzare come calciatore ma sopratutto per le sue qualità umane, non dovesse arrivare la famosa mail, si potrebbero aprire le porte per altre società che hanno manifestato interesse per le sue prestazioni sportive. Si sono fatte avanti due società in odore di ripescaggio, ed altre società che stanno alla finestra che ci hanno già fatto una proposta. Fermo restando la volontà del mio assistito che per adesso si trova in Brasile dove si allena ed aspetta solo una chiamata, o meglio una mail.