Tutto sembra mettersi per il meglio in casa-Akragas, riferendoci all’impianto di illuminazione dello stadio Esseneto.
La “frenata” dei giorni scorsi che aveva fatto temere il peggio, ha ripreso regolarmente il proprio iter burocratico e nelle prossime ore è atteso il tanto agognato “nulla osta” da parte del nuovo sovrintendente.
La grande paura è un vecchio ricordo, ed ad avallare che presto si farà sul serio, il nuovo sopralluogo effettuato dalla ditta incaricata, che ha controllato le vie d’accesso per i mezzi che dovranno garantire l’esecuzione dei lavori.
Adesso si attende solamente il via libera, e prima della metà di luglio, data di scadenza per certificare l’inizio dei lavori, lo stadio Esseneto diventerà un cantiere aperto.
Ma cosa prevedono i prossimi lavori? Dopo i “carotaggi” effettuati nei mesi scorsi, che hanno determinato i volumi e l’ampiezza dei plinti da impiantare ai quattro angoli interni del rettangolo di gioco, uno speciale bulldozer provvederà a formare delle buche profonde dove “armare” i quattro sostegni per innalzare le torri faro.
Poi occorrerà attendere quasi ventotto giorni per l’asciugatura del cemento armato, dopodichè si passerà alla seconda fase, che interessa l’innalzamento delle torri faro.
Nel contempo occorrerà realizzare una serie di canalette di collegamento cavi elettrici con la cabina dell’energia elettrica.
Se tutto inizia nel migliore dei modi, e si continuerà a farlo costantemente, i tempi di realizzo non dovrebbero superare i due mesi.
Per quanto riferito dalla società, la ditta esecutrice dei lavori si impegnerà per fare in modo che la stagione inizi regolarmente all’Esseneto, scongiurando il pericolo di andare a giocare le prime gare ufficiali al “provinciale” di Trapani.