Lello Di Napoli si è presentato alla stampa ed ai tifosi accorsi numerosi per salutarlo. Con lui nella veste di preparatore dei portieri una vecchia conoscenza: Leo Pellegrino. Questa la scheda del nuovo tecnico biancazzurro.

Raffaele Di Napoli, partenopeo purosangue, cinquantanni il 18 dello scorso mese di giugno, è stato lo storico vice di Sasà Campilongo in tutte le avventure del tecnico napoletano. Inossidabile il sodalizio tra i due, a partire dall’esaltante esperienza alla Cavese, passando per Foggia, Empoli ed Avellino fino all’annata di Frosinone. Poi, è stato secondo a Nello Di Costanzo a Barletta, col sogno play-off sfumato proprio all’ultima giornata. Di Napoli ha condiviso con Michele Califano la guida tecnica del Team Napoli Soccer, la rappresentativa campana dei calciatori svincolati. “Lello” Di Napoli è uno che ha fatto la gavetta, ha iniziato nel Latina in Interregionale per poi allenare Paganese e Savoia. La scorsa stagione è subentrato al suo omonimo Arturo alla guida dell’Acr Messina.

Ma ha anche un passato calcistico con la maglia biancazzurra dell’Agrigento Hinterland del trio dirigenziale: Russello-Prado-Schillaci, che nella stagione 1991/92 riuscì a conquistare la promozione in C2 dopo un memorabile spareggio con il Calitri. Alla guida di quella squadra c’era Mauro Zampollini e compagni di viaggio di quella fantastica stagione erano: il portiere Bifera, Bonfiglio, Peppe Castiglione, Peppe Catalano, Cocò Ciminna, Dino De Rsa, Nello Di Napoli, Esposito, Festa, La Morella, Morello, La Rosa, Petruzzelli, Petrov, Pizzimenti, Presti ed i giovani Hamel e Spinello. Di Napoli venne ad Agrigento dalla Leonzio grazie ad uno scambio con Montalbano, e fu lui a segnare un gol nella gara di ritorno con il Calitri allo stadio Esseneto.














