“Che possa essere una settimana importantissima per il Gigante, questo è fuor di dubbio – risponde alle nostre domande il vice presidente Peppino Tirri -. L’arrivo di Marcello Giavarini in città servirà, assieme a Silvio Alessi ed agli altri soci, per adempiere ad alcuni aspetti burocratici federali, e di conseguenza alla pianificazione della prossima stagione”.
– Nel frattempo Tirri come si è mosso? –
“Sono come un’auto di grossa cilindrata che corre con il freno tirato. Non sono nelle condizioni di prendere alcuna decisione, se prima non c’è chiarezza sotto l’aspetto societario. Certamente, anche perché fa parte della mia professione, rimango sempre vigile sul mercato, e osservo con attenzione ciò che si verifica sul mercato anche se ufficialmente non aperto. In questo momento, molte società sono in continuo movimento nel tentativo di accaparrarsi i calciatori che si sono distinti nella scorsa stagione”.

– L’Akragas ha avuto qualche avances? –
“Molti nostri calciatori – prosegue Tirri – sono stati richiesti. Alcuni di loro essendo a scadenza di contratto hanno preso il volo come l’attaccante Di Piazza, altri sono in discussione sia con noi che con le società richiedenti. Ecco perché occorre avere le idee chiare prima possibile prima che ognuno prenda una strada diversa”.

– Adesso a Catania c’è Pietro Lo Monaco, e voci sempre più insistenti, asseriscono uno spiccato interessamento per Urban Zibert. Cosa c’è di vero e se c’è un’avviata trattativa in corso.-
“ Con Lo Monaco c’è una vecchia amicizia lunga 25 anni, e che sia interessato al nostro centrocampista non è affatto un mistero. Ci siamo incontrati, ne abbiamo parlato, ma tutto passa dalle decisioni finali del nostro club. Zibert ha un contratto di 2 anni con l’Akragas, ed è richiesto da un paio di club di B, e diversi di Lega Pro. Il ragazzo guarda al suo futuro, ed i treni importanti passano raramente, per cui freme per spiccare il volo. Sarà difficile trattenerlo, – conclude Peppino Tirri – ma per noi rappresenta un punto focale per il nostro calciomercato”.














