Il tecnico Salemi

Da qualche settimana, è calato il sipario sul campionato regionale siciliano di Prima Categoria. Nel Girone A, si è registrata la promozione dell’Atletico Ribera, mentre per la Polisportiva Cianciana, malgrado una stagione da protagonista, si è dovuta accontentare di un posto finale che potrebbe permettere di accedere alla categoria superiore, attraverso il ripescaggio. Giovane tecnico emergente, da alcuni anni al timone della compagine ciancianese Raimondo Salemi, al quale abbiamo chiesto il bilancio della stagione appena trascorsa.

“La stagione del Cianciana, è stata, indubbiamente, una delle più belle da quando alleno.
Siamo partiti con l’obbiettivo di disputare un campionato tranquillo, invece siamo arrivati primi all’ultima giornata,  ma purtroppo il calcio, ancora una volta, si è mostrato beffardo. Contro il Salemi, gara casalinga che bisognava vincere,  la palla non è voluta entrare, sia per nostra sfortuna che per la bravura degli avversario.
Probabilmente, siamo stati un po’ inesperti, considerando i tanti giovani in rosa. In ogni caso, sono ugualmente fiero di questo gruppo di ragazzi umili, che hanno giocato senza pretese, ma per il piacere di indossare ed onorare la gloriosa maglia ciancianese”.

-Il rapporto con la società?-
“E’ stato splendido, e per questo voglio ringraziare tutta la dirigenza  per avermi dato la possibilità di fare bene in una piazza bella e difficile da allenare.
Sono stati tre anni meravigliosi con due promozioni di fila, e la terza mancata  per un soffio. Se fosse successo saremmo riusciti a compiere un miracolo calcistico. Ma il terzo posto finale, considerando la presenza di grandi club come: Ribera, Cinque Torri, Sciacca, Salemi, Marsala, mi soddisfa  parecchio”.

-Cosa c’è dietro l’angolo per Raimondo Salemi.-
“Ancora è troppo presto. Sto valutando alcune situazioni e le offerte che mi sono state proposte. Sono di Cianciana, qui ho iniziato la mia carriera, ma sarei pronto a portare la mia esperienza in altre piazze, purchè ci sia un progetto serio”.