Il tecnico Pino Rigoli, come promesso, nei giorni scorsi è ritornato in città per incontrare i vertici dell’Akragas. E’ stato un incontro interlocutorio che ha permesso alle parti in causa di valutare alcune situazioni. Rigoli e società biancazzurra si sono dati appuntamento nei prossimi giorni. Di seguito uno stralcio dell’intervista pubblicata sul quotidiano “La Sicilia”.

“Mi sono intrattenuto con la dirigenza biancazzurra per ribadire la mia disponibilità a guidare l’Akragas anche per la prossima stagione – ci ha riferito lo stesso Rigoli –.
La volontà è quella di volere continuare il cammino insieme, ma se ne parlerà in maniera approfondita nelle prossime settimane. Tutto questo in attesa di appianare alcune cose appartenenti alla scorsa stagione, e poi ripartire con le idee chiare.
Fatto questo passo, ci rivedremo per pianificare insieme la prossima stagione”.

– Che sensazione hai avuto?-
“Che c’è la buona volontà affinchè si possa ripartire in maniera spedita. Mi è stata chiesta un po’ di pazienza, e che ci rivedremo molto presto”.

– Martedì prossimo, 24 maggio, sarai a Fiuggi per ritirare un riconoscimento importante, in occasione del Gran Galà dello Sport Italiano 2016, quale migliore allenatore dell’anno di Lega Pro.-
“Sono orgoglioso di questo riconoscimento che premia, – conclude Pino Rigoli – non solo la mia persona ma anche il mio staff che mi collaborato egregiamente.
Tra l’altro lo apprezzo maggiormente, essendo scaturito dalle preferenze di una Giuria Popolare e di una Giuria Tecnica composta da Direttori, Vicedirettori, Capo Redattori dei mass-media sportivi nazionali”. L’edizione 2016, patrocinata dal CONI, FIGC, LEGA PRO al pari delle precedenti, vanta un programma multidisciplinare articolato in tre giornate, in cui si svolgeranno: incontri letterari, convegni, dibattiti, workshop, mostre, proiezioni cinematografiche, etc.
Sono coinvolti: federazioni, leghe, squadre, allenatori, atleti, giovani, giornalisti, appassionati ed il mondo sportivo in generale. Pino Rigoli porterà, in occasione del ritiro del premio, per un’asta di beneficenza, una maglia ufficiale dell’Akragas.