Come in un film, il lieto fine arriva pure nel calcio, cosi il Real Unione di Villafranca Sicula riesce a vincere lo scontro play-out fuori casa e si salva.
Una salvezza che parte da lontano, i primi di settembre, quando in una riunione all’interno del comune si tentava in extremis di salvare e iscrivere quella società che era ormai destinata alla cancellazione.
Un gruppo di ragazzi decidono di assumersi il gravoso compito di iscrivere la società e formare, in meno che non si dica, la dirigenza.
La società viene capitanata dal presidente Antonio Scarpinato , vicepresidente Vincenzo Miceli e via tutti i dirigenti, Cascioferro Nicolò, Maurici Vito, Scilabra Antonio, Scilabra Filippo, Sortino Calogero, Cannella Vincenzo , Tramuta Michele , e tanti altri che fin dal primo giorno conoscevano la grave situazione in cui versava la squadra.
Guida della squadra affidata al giovane mister Giuseppe Miceli che insieme ai collaboratori cerca subito di allestire la rosa, compito reso difficile dall’imminente inizio del campionato. Si lavora sodo ma l’organico non è all’altezza delle aspettative e nel girone di andata la squadra colleziona solo 8 punti.
Cambio di rotta, a Dicembre arrivano 4 rinforzi. Grazie alla collaborazione del sempre verde Alfonso Gurreri nel ruolo di giocatore/procuratore , ha contribuito ad ingaggiare il forte difensore Pietro Piro ex Ribera, Enrico Iacono esterno ex Cianciana e il bomber Calogero Giuffrida, capace con i suoi 11 gol in 11 gare di dare quella marcia in più che ha contribuito alla salvezza, e il rientro di Giuseppe Musso.
Da gennaio in poi la squadra ha avuto un altro piglio in campo vincendo parecchie partite , ma paradossalmente, le partite migliori il Real Unione le ha disputate con le prime 5 in classifica, perdendo punti con le ultime della classe. Basti pensare che con il Salemi, vincitore del campionato, la squadra di Mister Miceli non ha mai perso nei due scontri diretti.
Tutto ciò a sottolineare il valore della rosa , che per vari motivi, non ha potuto lavorare tanto tempo insieme, quindi non ha realmente dimostrato in pieno il proprio valore.
Ma l’obbiettivo era uno fin dall’inizio , la salvezza a tutti i costi, e l’obbiettivo è stato raggiunto, riuscendo a disputare un play-out fuori casa, a Strasatti , per il piazzamento nel penultimo posto in classifica .
Il triplice fischio finale è liberatorio . Una stagiona travagliata e piena di ostacoli prende colore all’ultima gara. Il Real Unione resta in Prima Categoria , per mister Peppe Miceli , i suoi giocatori e un intero paese, è stata finalmente grande la festa.














