Atletica. Il personaggio Edna Caponnetto.

Edna Caponnetto, una mamma prestata all’atletica gareggia alla Maratona di Milano 2016. Spesso nella vita di tutti i giorni ci siamo confrontati con diversi luoghi comuni, tra cui ad esempio che la vita cominci a 40 anni o giù di lì. Ed è così anche per una sportiva, una donna, una agrigentina, moglie e madre di due bellissimi bambini anche loro alle prese con le prime esperienze sportive. Stiamo parlando di Edna Caponnetto, classe ’72, più volte piazzata ai primi posti nei Gran Prix Regionale di maratonina, ha un primato personale di 1h28’22” sui 21,097 km. Sin da piccola avviata all’atletica in quel che fu la palestra agrigentina, cioè la Pista di Villaseta, e cresciuta nel vivaio dell’Atletica Agrigento della prof.ssa Irene Grenci, ove ha praticato soprattutto gare di velocità (100, 200 e staffette veloci), successivamente allenata da coach Salvo Grenci, che poi complice il destino è divenuto suo sposo e padre dei suoi figli Fiona e Flavio. La Caponnetto dopo un periodo sabatico in cui aveva appeso le scarpette al chiodo, ha deciso di riprenderle ed allenamento dopo allenamento si è ripresa la sua vita di atleta affermata. Paradossalmente con risultati ancora più lusinghieri rispetto alla gioventù ormai trascorsa. L’abbiamo contattata per farle qualche domanda.

Intanto grazie per aver accolto il nostro invito. Allora Edna, sembrava che avessi messo definitivamente rinunciato al tuo amore per l’atletica… Come mai avevi smesso? Famiglia, lavoro?

– In realtà non ho mai smesso di correre, non potrei mai farlo. Mi sono fermata solo in occasione delle mie due gravidanze.

Dopo quanto tempo hai ricominciato? E sopratutto: come si riprende e si raggiungono questi brillanti risultati?

– Ho ripreso a correre un po’ più seriamente nel 2011, dopo la morte di mia cugina che per me era come una sorella. Ho chiesto a  mio marito di seguirmi, come aveva già fatto quando ero ragazza, ma stavolta su distanze che non avevo mai corso, visto che le mie esperienze in pista erano state nella velocità.

Il tuo coach, ovvero tuo marito, quanto influisce nelle tue scelte sportive, e non solo? C’è lui dietro il tuo ritorno alle gare?

– Mio marito è fondamentale, tuttavia il ritorno agli allenamenti di una certa intensità lo abbiamo deciso insieme

Una famiglia sportiva, la vostra: Fiona e Flavio fanno Basket, e ogni tanto ci scappa anche la garetta di velocità per Flavio. Come vi organizzate durante la settimana?

– Di solito mi alleno al mattino, quando i bambini sono a scuola. Flavio e Fiona hanno allenamenti di basket nel pomeriggio, qualche volta la partita di domenica, ma non ho alcun problema a far coincidere i miei allenamenti con i loro impegni.

Ottimo esordio alla Milanomarathon 2016, la tua prima maratona: ci racconti le tue emozioni?

– Ho cercato di mantenere la calma fino all’ultimo, la corsa aiuta molto anche in questo. Ho corso con molta prudenza nella prima parte di gara, le mie esperienze si limitavano alle mezze maratone, e 42 chilometri non sono 21. Non avendo esperienza temevo di soffrire troppo nella seconda parte, invece è andato tutto liscio, sono arrivata al traguardo senza problemi. Mio marito prima della gara, e i miei compagni di squadra che correvano con me ( Emanuele Di Quattro, Fabio Palumbo e Massimiliano Bruccoleri) mi hanno dato consigli fondamentali per gestire la gara nel migliore dei modi.

Una volta c’era la pista di Villaseta. Oggi dove ti alleni, per prepararti alle gare?

– Purtroppo mi alleno per strada, di solito a San Leone ove abbiamo misurato con precisione un percorso che ci consente di gestire le varie fasi della preparazione. Sono cresciuta atleticamente nella pista di Villaseta, adesso chiusa e praticamente inservibile. Aspettiamo sempre un segnale forte dalla politica per ripristinarla, non tanto per noi master ma per i ragazzini. Mio marito ha ricevuto parecchie richieste di genitori e ragazzi che vorrebbero praticare atletica, ma, giustamente, non si possono portare i ragazzini per strada, mollerebbero dopo poche settimane. Nessuna risposta, ovviamente, dalla politica. E’ un peccato, Villaseta negli anni ’80 era una delle piste migliori della Sicilia, saltatori e velocisti venivano a gareggiare anche da lontano, conoscendo la qualità del manto e la possibilità di fare grandi risultati.

Grazie Edna, per la tua disponibilità e buon lavoro.

Grazie a voi e colgo l’occasione per salutare i lettori di agrigentosport.com

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Slavo Grenci osserva il percorso
Coach Grenci osserva il circuito della Milanomarathon, siamo certi alla ricerca di qualche utile indicazione da fornire alla sua atleta.

“Ottimo esordio per Edna Caponnetto nella maratona internazionale di Milano.” 

Domenica scorsa insieme ad una piccola rappresentanza agrigentina Edna ha partecipato all’edizione 2016 della Milanomarathon, una maratona internazionale che ogni anno attira nel capoluogo lombardo migliaia di podisti pronti a sfidare la tradizionale distanza che per difficoltà e fascino coinvolge ormai milioni di atleti e appassionati in tutto il mondo.

Milanomarathon
Milanomarathon, i Keniani ai primi posti

Sui 42,195 km dominati, come sempre, dall’onda lunga keniana, c’è stato spazio anche per il suo ottimo esordio, atleta master che gareggia con i colori arancioni del GS Valle dei Templi. La Caponnetto, che ha già gareggiato nella mezza maratona con un personale di 1h 28’22”, domenica a Milano, nonostante fosse alla sua prima esperienza in assoluto su questa difficile prova ha chiuso in 3 ore 19’24”. Gara tecnicamente sopra le aspettative, corsa con una andatura molto regolare e finita addirittura in netta progressione. Molto buono anche il piazzamento finale, che l’ha vista al 4° posto nella categoria Master SF40 (Classifica Milanomarathon 2016) e al 17° posto assoluto tra le donne di tutte le categorie in gara, comprese le senior più giovani.

Classifica Generale Femminile
Classifica Generale Femminile

Per la formazione agrigentina erano in gara anche Emanuele Diquattro (3h19’57”), Fabio Palumbo (3h24’46”), entrambi al record personale sulla distanza, e Massimiliano Bruccoleri (3h23’25”)