A fine gara, in sala stampa, il presidente Silvio Alessi si concede alle domande dei giornalisti.
“Sicuramente non posso fare altro che gioire per questa nuova affermazione biancazzurra. Sono orgoglioso di questo gruppo e delle scelte fatte sinora, compresa quella del tecnico Rigoli. Ma permettetemi di dire una cosa importante: con questi numeri sugli spalti, non possiamo costruire una grande progetto per il futuro. La Lega Pro comporta grossi sacrifici economici, ed una mano d’aiuto ce la devono dare anche i tifosi con la loro presenza. Sicuramente, rispetto alle gare precedenti, abbiamo fatto un passo avanti, ma è ancora troppo rispetto alle attese della società”.
– In ogni caso, continuando di questo passo, l’Akragas può raggiungere traguardi davvero ambiziosi stagionali, forse oltre ogni previsione.–
“Sognare non costa niente, ma riallacciandomi al discorso delle presenze, ritengo che ancora non siamo pronti ai voli pindarici in altre categorie. Si deve svegliare l’ambiente con annessa la provincia, perché se non si raggiunge una media di 3.500 spettatori a partita, non si può andare da nessuna parte”.
– La società sta pensando alle riconferme di tecnico e calciatori? – “Sono discorsi che verranno affrontati dai nostri direttori: Peppino Tirri e Totò Catania, mentre con Pino Rigoli c’è di mezzo la parola, e ciò mi basta – conclude Alessi -. Godiamoci questi momenti, raggiungiamo prima possibile la meta, poi ne riparleremo con la dovuta calma”.














