Dodici punti nelle ultime quattro partite disputate, costituiscono un media molto alta per l’Akragas di Pino Rigoli, di squadra da primato.
Nessuna compagine di Lega pro Girone C, è riuscita a fare più punti nel girone di ritorno, ed a ciò, inoltre, si deve anche contemplare un altro record non certo di poco conto, e cioè: quattro partite senza gol subiti.
Un’evoluzione improvvisa che sottolinea il “camaleontismo” del tecnico Pino Rigoli, che ha il merito di avere inculcato ai calciatori una nuova mentalità.
Un trasformismo che meraviglia gli stessi addetti ai lavori, e mette in risalto la bontà di una rosa, più volte messa in discussione, e che adesso sta regalando delle soddisfazioni, al di là di ogni previsione.
La squadra è diventata più cinica, attendista e concentrata. La strada è ancora lunga, e l’ambiente che sogna altri traguardi, deve conquistare, prima possibile, la tranquillità di classifica. Basta poco, infatti, per ritrovarsi in basso, ecco perché bisogna mantenere una certa modestia e continuare a lavorare senza abbassare la guardia. Non si dimentichi che Pino Rigoli, in serie D, sempre con l’Akragas, ha ottenuto il record di vittorie consecutive, eguagliando quello precedente dell’era Zampollini, che era di otto. Siamo a metà dell’ opera, e le prossime sfide saranno con Fidelis Andria e Juve stabia fuori, Paganese e Lupa Castelli Romani all’Esseneto.