Anche le tre sfide di marzo, potrebbero essere decisive per la conquista di una zona più tranquilla.
Nove punti in palio contro la Juve Stabia a Castellammare, che ha più lo smalto di prima e si ritrova in una zona a rischio, ed contro la Lupa Castelli Romani e Catania all’Esseneto, per le quali è inutile ogni ulteriore commento.
A fine marzo si rende visita all’attuale capolista Casertana, per poi ritornare al “Tempio” con il Martinafranca. Tutte sfide importanti, dove sarà necessario guadagnare più punti possibili, anche perché seguiranno un paio di trasferte molto difficili contro Lecce e Foggia, il cui esito è difficile da pronosticare. Poi arriva il derby interno con Messina, il cui esito potrebbe chiarire le idee di salvezza per entrambe.
Ma il finale di campionato quello che potrebbe decidere le sorti di tutto, e l’Akragas dovrà vedersela fuori con il Melfi e poi all’Esseneto con il Benevento.
Ma quanti a punti occorrono per ottenere la permanenza senza passare dai play out? Circa quaranta, quindi al momento, all’appello ne mancherebbero 21, e corrispondenti a sette vittorie in 14 partite, senza contare che qualche punticino potrebbe tornare dalla sentenza in appello.
Ma bisogna vivere alla giornata, alla lenta evoluzione delle giornate, ed alla classifica che andrà a delinearsi. Una cosa è certa: l’obbiettivo è alla portata di mano, ma bisogna stringere i denti.














