Non si fa altro che parlare del dopo-Legrottaglie, e sono davvero tanti i nomi che girano, di bocca in bocca, tra i tifosi biancazzurri.

Il gradimento della stragrande maggioranza di essi, propone il ritorno di Pino Rigoli, che conosce bene l’ambiente e non avrebbe difficoltà ad inserirsi nel contesto akragantino.
Ma si fanno anche i nomi del duo Giovanni Tedesco-Accursio Sclafani, anch’essi forti conoscitori della categoria, e quello di Maurizio Pellegrino, ex Catania attualmente libero da impegni, che in Lega Pro, ma anche in B ed A è stato alla guida del club etneo.

Ma ci sono altri nomi eccellenti che si fanno: Totò Vullo, una vecchia volpe di questi campionati ed il mitico Nevio Orlandi, che spesse volte è stato visto in tribuna all’Esseneto.
Ma oggi è importante capire, se la crisi dell’Akragas è solo tecnica oppure c’è dell’altro, e sino a quando non si riusciranno superare determinate incertezze, non si potrà andare avanti.

In questi giorni, con il ritorno dei due presidenti ad Agrigento, Marcello Giavarini e Silvio Alessi, si dovranno prendere delle decisioni importanti per il futuro biancazzurro














