Sono momenti importanti in casa Akragas. Un silenzio assordante in attesa dei fatidici incontri societari che dovranno delineare il futuro della squadra.
E nel segno della più assoluta incertezza, domani, o al massimo lunedì, si riprenderà la preparazione in vista della trasferta ,di inizio d’anno, in quel di Benevento. Inutile nasconderlo, il nervosismo è esasperante, per un nonnulla saltano i nervi, e ci sono parecchi segnali di insofferenza in seno allo spogliatoio.
Sta alla società, ed allo staff tecnico, capire in che modo intervenire, ed in maniera chirurgica. Lunedì riapre il calciomercato, diversi calciatori hanno già fatto le valigie, e qualche altro è pronto a farle.
Ma se da un lato, in maniera automatica, si sta auto-sfoltendo la rosa, dall’altra occorre intervenire per trovare soluzioni ideali per condurre un campionato, nato sotto i buoi auspici, e terminato (nel girone di andata) in condizioni precarie. Le voci che si rincorrono sono tante, e com’è nostro costume, vogliamo astenerci dal pubblicizzarle.
Che sia iniziata una fase di transizione, non ci sono dubbi, ma le scelte devono essere ponderate, onde evitare di ricadere negli stessi errori. L’importante è sedersi attorno ad un tavolo con lo spirito giusto, mettere da parte tutte le diatribe sorte, e ricostruire un giocattolo, che tanto ha fatto, e, siamo sicuri, ritornerà a fare sognare i tifosi biancazzurri.
Un solo grido: rialzati Gigante














