Seconda sconfitta interna per l’Akragas contro una Juve Stabia ordinata

IMG_5127AKRAGAS: Maurantonio, Scrugli, Sabatino, Amiron (48’ Mauri), Marino, Capuano, Salandria, Zibert (46’ Leonetti), Di Piazza, Madonia, Aloi. (67’ Roghi)  In panchina: Vono, Leonetti, Roghi, Fiore, Mauri, Lovric, Cristaldi, Vicente, Lo Monaco. All. Nicola Legrottaglie
JUVE STABIA: Polito, Romeo, Liotti, Obodo, Polak, Migliorini, Cancellotti (5’ Gatto, dal 61’ Carrotta), Favasuli, Gomez, Nicastro (76’ Bombaci), Contessa. In panchina: Modesti, Mileto, Cardillo, Carrotta, Bombaci, Caserta. All. Nunzio Zavettieri

ARBITRO: Gianni Bichisecchi di Livorno, Assistenti: Danilo Ruggeri e Matteo Oddo di Palermo. Osservatore: Luigi Barbarino di Enna.
NOTE: Non più di duemila spettatori, di cui una ventina di tifosi al seguito della Juve Stabia
ESPULSO: Leonetti
AMMONITI: Nicastro, Polito (J.S.), Marino, Aloi, Capuano,  Maurantonio (AK)
RETI: 28’ e 78’Polak
Altra brutta esibizione dell’Akragas, che davanti ad una volenterosa e volitiva Juve Stabia, cede alla doppietta di Polak. Entrambe le reti sono state segnate su calci da fermo, con il calciatore campano libero di segnare di testa. Vittoria ineccepibile per i ragazzi di Zavettieri, che colgono gli applausi del pubblico akragantino. Qualcosa non va in casa Akragas, ed ancora una volta il tabù dell’Esseneto non si riesce a sfatare.