Alfio Vinciguerra in gol con la Pol. Palma

Vittoria doveva essere e così è stato. Incredibile la gara vista domenica al Carlotta Bordonaro, dove la squadra biancorossa, sfidava un ostico Macchitella Gela che nella precedente giornata di campionato, aveva messo in seria difficoltà la prima della classe.
3 a 2 il risultato finale, di un incontro vietato ai deboli di cuore.
Buona la partita dei biancorossi, soprattutto nel primo tempo, in crescendo rispetto alle precedenti uscite. Secondo tempo con tanto nervosismo in campo e 4 espulsi (1 per il Canicattì e 3 per il Macchitella di cui 2 a fine partita).
Il gruppo sta diventando anche squadra e Il lavoro di Mister Filippazzo sta cominciando ad essere compreso e soprattutto messo in pratica dai ragazzi.
Ovviamente si deve ancora migliorare e c’è molto da lavorare, sotto tutti i punti di vista ed in tutti i reparti.
La squadra produce gioco, ma riesce a chiudere le partite. Non soffre il gioco delle squadre che incontra, ma nelle rare azioni degli avversari subisce il gol, per delle distrazioni. I gol subiti con Nissa, Ravanusa e Gela, sono per matrice tutti uguali e figli di alcuni errori.

CRONACA
Primo tempo tutto di marca biancorossa, con il Macchitella chiuso nella propria metà campo ed il Canicattì a fare la partita.
Al 10´ prima palla gol, con una girata di Fanara che termina sopra la traversa; al 20’ rovesciata di Bennardo a botta sicura con la sfera che termina alta di pochissimo; il meritato gol arriva al 37´su calcio d’angolo, con un colpo di testa di Di Bella. Si va al riposo sull’1-0.
Secondo tempo da infarto.
Al 60’ svarione a centrocampo e pareggio del Macchitella; bravo Roccaro a respingere la prima conclusione ma nulla può sulla ribattuta; Dieci minuti dopo rigore per gli ospiti ed espulsione di Montana. Tiro che si stampa sul palo. Neanche il tempo di esultare che sull’azione successiva il Gela realizza l’1 a 2.
Sembra tutto perso ed invece i biancorossi hanno una fortissima reazione, nonostante l’uomo in meno. Pressing a tutto campo e l’inferiorità numerica non si nota.
All’81’ quindi arriva il pari di Fanara, veloce a raccogliere la respinta del portiere su tiro di Bennardo e regalare il pareggio ai biancorossi che continuano a macinare gioco.
Quando mancano 5 minuti al novantesimo, Vinciguerra con una punizione dalla trequarti, mette in aria una palla che inganna il portiere avversario e realizza il 3 a 2 finale. L’arbitro concede ben 5 minuti di recupero, ma non succede più nulla.