GELA: Pandolfo, Campanaro, Cosentino, Bonaffini, Pira, Runza, Alma, Vella, Nassi, Treppiedi, Mincica. All.: Brucculeri.
KAMARAT: Dani, Alagona, Quattrocchi, Di Piazza, Corso, Lo Bianco, Calì, Privitera, Comparato (15’ pt Lo Nardo), Ceraulo, Lo Monaco. All.:Restivo
Arbitro: Carpenzano di Ragusa.
RETI: 46’ Alma, 47’ Nassi, 53’ ( R ) Mincica, 76’ Privitera, 92’ Campanaro
In inferiorità numerica per l’espulsione del proprio portiere Dani (11’) per fallo da ultimo uomo su Alma, il Kamarat deve arrendersi al Gela, che proprio in settimana aveva registrato l’arrivo in panchina del grottese Totò Brucculeri.
La compagine nissena, ispirata da un’ottima prestazione di Alessandro Bonaffini, conclude la prima frazione di gioco sul nulla di fatto. La svolta avviene nella ripresa, quando a sbloccare il risultato ci pensa proprio Alma al 1’ minuto. Il Kamarat subisce il colpo e nel giro di un minuto incassa il raddoppio di Maurizio Nassi.
I ragazzi di Restivo cercano una timida reazione, ma sono costretti a scoprirsi, e così su veloce contropiede dello sgusciante Alma, lo stesso viene affrontato e buttato a terra. Calcio di rigore che Mincica trasforma. Il Gela si distrae, forse un po’ pago del risultato acquisito, ne approfitta il Kamarat che segna il gol della bandiera con Privitera (nella foto). A tempo scaduto arriva il poker segnato da Campanaro.














