GELA: Pandolfo, Campanaro, Cosentino, Messina, Gona, Pira, Treppiedi, (46′ Alma) Satorini, Scerra, (58′ Ascia) Floridia, Biundo, (46′ Vella)
In panchina: Alabiso, Bonaffini, Nassi, Spanalatte. All. Cascino
PRO FAVARA: Priolo, Costanza, Maglio, Cusumano Giuseppe, Liga, Grova, Grippi, Cusumano Peppe, Meo, Priolo, Guariniello, (9′ Taibi)
In panchina: Taibi, Grova, Buttice’, Calaio’, Accetta. All. Gaetano Longo
Arbitro: Leotta di Acireale
Reti: al 90′ Campanaro (Gela)
Note: Espulso per fallo da ultimo uomo, il portiere della Pro Favara Priolo.
La Cronaca
Il primo tempo inizia con i Gela che parte in attacco, ed all’8′ si ritrova in superiorità numerica:sortita di Scerra in attacco, che entra in aerea di rigore ma viene affrontato ed atterrato da Priolo che commette fallo. Espulsione e calcio di rigore, dal dischetto tira Biundo che spiazza Taibi ma colpisce la traversa.
Al 30° conclusione di Campanaro alta, mentre al 34° gol annullato a Biundo per fuorigioco, dopo un azione insistita di Floridia.
Secondo tempo.
La ripresa inizia con una girandola di sostituzioni, un paio di occasioni per il Gela, e poi allo scadere il gol di testa di Campanaro che fissa il risultato sull’uno a zero.
Non si è visto un buon Gela, mentre la Pro Favara ha fatto la sua onesta partita ma condizionata dalla espulsione di Priolo. I ragazzi di Longo hanno saputo tenere bene il campo in dieci uomini, e ciò fa ben sperare per domenica contro l’Alcamo. Domenica prossima, in casa gelese esordio per il nuovo allenatore Bruccoleri. Il Gela accede ai quarti, mentre la Pro Favara deve concentrarsi sul campionato.
Giovanni Di Caro














