foto: ssischiaisolaverde.it

Al terzo anno consecutivo di Lega Pro, l’Ischia Isolaverde anche quest’anno si propone al cospetto di questo campionato come una delle sicure protagoniste. Allenata da Leonardo Bitetto, barese, 56 anni, ex calciatore di Bari, Siracusa, Matera e Cavese (ultima sua squadra prima di smettere a causa di un grave infortunio, nella stagione 1983/84), occupa il 5° posto in classifica con 6 punti in 3 gare di campionato (da recuperare Messina – Ischia), frutto di 2 vittorie consecutive in casa contro Lupa Castelli Romani per 1-0, alla prima giornata (gol di Fall) Martina Franca per 2-0, alla terza di campionato (reti messe a segno da Kanoutè e Mancino). Solamente nell’ultimo turno, fuori casa, allo Stadio Massimino contro il Catania, ha subito l’onta della sconfitta, la prima per 2-4, nonostante le reti di Izzillo e Mancino (rig) con le quali aveva sovvertito momentaneamente il passivo di 1-0.

Proprio la fase offensiva dei gialloblu è quella che finora ha di più impressionato gli addetti ai lavori. L’Ischia si schiera con il modulo 4-3-1-2. Gli attori principali di questa squadra si possono identificare sopratutto nei due attaccanti, i senegalesi Ameth Fall classe ’91, 143 presenze e 35 reti per lui nei professionisti, e Mamadou Yaye Kanoutè, del ’93, alla quinta stagione nei professionisti dopo le esperienze a Benevento e Valle d’Aosta 54 presenze e 2 reti il suo score.

Il trequartista è il napoletano Nicola Mancino, classe ’84, grande esperienza per lui, maturata in 12 stagioni di serie C e 4 di serie B. In totale per lui 273 presenze e 48 reti tra i professionisti.

A centrocampo il trio composto da Armeno, Izzillo e Calamai, offre tanta qualità abbinata alla quantità a Bitetto anche se in queste prime tre gare, sembra proprio la fase difensiva quella che ha bisogno ancora di un pò di tempo per potersi definire perfetta. A Catania ad esempio il portiere Mirarco non sembra esente da colpe in almeno due dei quattro gol subiti. Mentre la coppia centrale non è sembrata ancora affiatata sopratutto nel gol del 4-2 di Calil, quando fermandosi hanno agevolato il colpo di testa del giocatore rossazzurro.

Purtroppo la gara di Catania per l’Ischia ha segnato anche il grave infortunio all’attaccante Fall che dovrà restare fermo alcuni mesi per la frattura del perone.