Anche Ciccio Vindigni saluta e se ne va. E lo fa malinconicamente, come lui stesso ci ha comunicato telefonicamente. “Ho atteso speranzoso, sino ad oggi, in una chiamata, che non è arrivata. A questo punto, mi metto il cuore in pace e cerco altre strade che mi diano la possibilità di esprimermi a certi livelli. Agrigento e l’Akragas rappresentavano la mia seconda pelle, ed ho dato tutto me stesso, stringendo i denti nei momenti in cui altri se ne sarebbero stati a riposo precauzionale. Dire che sono amareggiato è riduttivo, Ci tenevo, dopo due promozione di fila di fare esperienza in un campionato importante. Vuol dire che le idee erano altre. Mi resta il conforto di avere dato tutto me stesso, e di essere stato ricambiato con affetto dai tifosi, che ricorderò sempre, ovunque vada, Le emozioni che mi saputo trasmettere l’Esseneto, sono state grandissime. Grazie a tutti voi della stampa, a tutti gli amici che mi hanno sostenuto in questi momento difficili. Senza rancore per nessuno ed a testa alta per come ho fatto sempre. Forza Akragas”














