ALZANO CENE: Attuali, Capitanio, Ferrari, Galletti, Lombardoni, Bertoletti Colombi, Trovesi, Lizzola, Masinari, Alberti. A disposizione: Carminati, Gandossi, Martinelli, Bruletti, Palazzini, Mastroianni, Pezzotta. All. Giorgio Gatti

ATHENA: Sarcuto, Mazza, Maggio, Rotulo,  Grassadonia, Contino, Giarrusso, Ferraro, Sicurella, Alba, Musumeci. In panchina: Moncada, Campione, Crapanzano, Fanara, Vaiana, Milazzo, Cacciatore, Caruso. All. Salvatore Privitera
ARBITRO: Ricci di Firenze, Assistenti: Mariottini e Schacchi di Arezzo

Un primo tempo, tutto da dimenticare per i ragazzi del tecnico Salvatore Privitera, che partiti un po’ troppi nervosi, subiscono tre gol dalla formazione dell’Alzano. La prima frazione di gioco si chiude, infatti, con la compagine lombarda, allenata da Giorgio Gatti avanti di tre reti.  Si attende una pronta riscossa dell’undici agrigentino, ma alla mezzora del secondo tempo, i gol subiti diventano cinque. Oramai è tutto compromesso, ma rimane, ugualmente, la soddisfazione di essere arrivati molto lontano. Peccato, anche perché le prodezze dei giovani dell’Athena aveva suscitato parecchia attenzione da parte di tutti. Da parte lombarda, hanno fato grande impressione i talentuosi Trovesi e Lozzola, autentici trascinatori dell’Alzano.
Domani, mercoledì 24 giugno, l’Athena sarà ancora in campo per confrontarsi con il River 65 Casale Chieti. Ci sarà il riscatto?

“La conquista di un posto tra le migliori sei formazioni Allievi d’Italia, è il coronamento di un sogno. – commenta a caldo Giovanni Sorce – Il lavoro e la passione hanno portato noi e i nostri ragazzi ad un appuntamento con la storia. I nostri ragazzi, in questa stagione, hanno già riscritto la storia del calcio giovanile agrigentino. E’ mancato da scrivere l’ultimo capitolo, ma siamo, ugualmente, fieri ed orgogliosi di questo fantastico gruppo, formato da bravissimi ragazzi, che è cresciuto negli anni insieme a noi. L’essere giunti fino a quà – conclude Sorce – rappresenta qualcosa di sbalorditivo, forse irripetibile da vivere fino in fondo. Siamo sicuri che i nostri ragazzi hanno dato tutto senza mai tirarsi indietro e lottando fino alla fine. E’ stata una Finale emozionante per tutte e sei le contendenti, alla fine ha vinto la migliore, ma a tutte le altre andrà sicuramente l’onore delle armi”.