Anche il Messina, retrocesso dalla Lega Pro in serie D, si trova nei guai e sotto la lente d’ingrandimento della Digos di Catania. Il presidente Pietro Lo Monaco, l’amministratore delegato Alessandro Failla ed il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno, si trovano sotto osservazione. Tutto nasce dalla vicenda che ha interessato il Catania e che coinvolgerebbe anche lo stesso Messina. La partita “indiziata” sarebbe Messina-Ischia dell’ultimo campionato di Lega Pro. L’inchiesta si allarga sempre più a macchia d’olio. Nelle prossime ore ci potrebbero essere degli sviluppi.

Pronta la replica della società peloritana che ha divulgato questo comunicato:

“L’A.C.R. Messina rende noto di prendere atto per quanto emerso oggi, in sede di conferenza stampa, circa le attività di indagine effettuate dalla Procura di Catania e ritiene doveroso precisare la totale estraneità ai fatti contestati dei propri tesserati fermo restando la massima disponibilità a collaborare con l’Autorità Giudiziaria per quanto di eventuale propria competenza”.