Il Resposabile del Setterore Giovanile Giovanni Amico

Entro il prossimo 15 giugno, il progetto, riguardante l’installazione delle torri faro allo stadio Esseneto, diventerà esecutivo. La conferma arriva, direttamente, dall’attuale Direttore Generale biancazzurro, Giovanni Amico.

“Tutto si sta realizzando, e concretizzando, per come avevamo anticipato nelle scorse settimane. Un passo importante che tranquillizzerà tutto l’ambiente, e che con grande soddisfazione, posso tranquillamente confermare”.
– Quella, appena iniziata, sarà una settimana densa di novità….- “Stiamo lavorando sulla capitalizzazione del capitale sociale, e decidere quale percentuale delle quote azionarie spetterà ai nuovi soci in entrata. Una volta affrontato, e superato, questo passaggio importante, tutto diventerà più fluido, con la ridistribuzione delle cariche. Per quanto concerne l’aspetto tecnico, non si prevedono varianti, ma conferme per i due direttori Antonello Laneri ed Ernesto Russello. Nei prossimi giorni contiamo di dare l’ufficialità”. – Conferma il contatto avuto con il Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis ?
“Lo confermo, ma voglio anche aggiungere che non ci è stata chiusa,  la porta in faccia. I tempi, per un suo possibile coinvolgimento in società, sono troppo ristretti, per cui ci siamo dati appuntamento nel prossimo futuro per una fattiva collaborazione a livello tecnico. Nulla toglie che continueremo a seguire altre piste importanti”.
– Quando pensate di completare la serie di incontri pianificanti per il progetto Akragas…..-
“Siamo a buon punto – conclude lo stesso Giovanni Amico -. Tra l’altro ogni  dirigente sta lavorando con compiti ben precisi, e ci incontriamo spesso per fare il punto della situazione. Fortunatamente, grazie anche alla buona volontà di chi presto entrerà ufficialmente in società, non si stanno registrando ulteriori intoppi, per cui ritengo che, entro questo mese di giugno, molte cose verranno affrontate ed attuate”.
– Adesso, tra i vari incarichi assessoriali, c’è anche quello allo sport.
“Una grossa responsabilità che spero di onorare nel migliore dei modi. Con questa delega ci sarà molto da lavorare, partendo dalle strutture sportive che necessitano di cure immediate per la loro fruizione. Chiaramente, sarò costretto a dimettermi dalla carica di Direttore Generale ell’Akragas, per incompatibilità. Questo non vuol dire che mi disinteresserò dell società, ma chi subentrerà al mio posto saprà essere all’altezza della situazione”.