FORTITUDO MONCADA 76: Evangelisti 5, Williams 14, Chiarastella 12 , Piazza 19, Dudzinski 4 , Vai , De Laurentiis 8, Saccaggi 12 ,Udom , Portannese 2. Coach: Franco Ciani
MANITAL TORINO 65: Giachetti 13, Mancinelli 12, Fantoni 4 , Lewis 2, Rosselli 6, Viglianisi , Vangelov , Bruttini 6, Gergati 5 , Pichi , Miller 17. Coach: Luca Bechi
SET: (20-16), (16-14), (17-13), (23-22)
Pubblico delle grandi occasioni, con il PalaMoncada esaurito in ogni ordine di posti.
– Primo quarto, tirato, molto fisico che ha messo in luce, la grande velocità di gioco nei fraseggi dei padroni di casa, cui hanno risposto i ragazzi di Bechi, forse un po’ macchinosamente, e sospinti dal solito Mancinelli autentico trascinatore del Torino. Primo round a tratti equilibrato, con un super Piazza e Williams che mettono in seria difficoltà la difesa ospite. Finisce con il vantaggio dei biancazzurri (20-16).
– Nel secondo quarto, non cambia la musica, anzi è proprio la Fortitudo ad andare forte riuscendo a trovare un vantaggio massimo di undici. Poi il Torino sul finire de tempo riesco a rintuzzare lo svantaggio, sino a terminare sotto di due (16-14). La gara rimane sempre aperta e vibrante, ma il Torino sbaglia un pò troppo sotto canestro, e questo agevola, notevolmente, la Fortitudo che rimane a più quattro, al riposo lungo. Di Evangelisti e Saccaggi le bombe da tre, mentre Manicelli è quello che ha realizzato, sinora, ben dieci punti personali.
– Il terzo quarto diventa quasi un monologo biancazzurro, con i ragazzi di Franco Ciani che danno spettacolo e regalano punti importanti, sino a raggiungere un massimo di dieci di differenza, (53-50). Adesso nell’ultimo gioco, si decide il match.
– Nell’ultimo quarto, la Fortitudo accelera, mandando in tilt la squadra di Bechi, dove si salva, nel finale, il solo Miller. Poi esce per il quinto fallo Mancinelli, e per il Torino cala il buio. PalaMoncada in delirio, ed il sogno che inizia a concretizzarsi sempre più. Attenzione a gara 4, che si gioca domenica alle 18,00, perchè il Torino è consapevole di doversi giocare un’intera stagione.


















