Rimane il rammarico di avere giocato questa finale con una formazione d’emergenza, ma l’Akragas, dopo una brutta partenza, si è ripreso riuscendo a mettere alle corde un Siena baldanzoso che ha poi sofferto il ritorno della compagine di Vincenzo Feola. Secondo tempo da Akragas, da vero Akragas, e compagine toscana alle corde. Adesso, però, bisogna battere il ferro finchè è caldo, e lo zoccolo duro di questa incredibile squadra, va saldamente mantenuto. Onore a tutti i calciatori che, ancora una volta hanno onorato la maglia biancazzurra. Grazie lo stesso!

akragas staff tecnico