FIDELIS ANDRIA: Cilli, Sundaz, Di Ronza, Ilouga, Aprile, Ola, Lavopa, Safina, Volpicelli (65’ Di Santo), Rotunno ( 68’ Oliveira), Moscelli (84’ Grumo). In panchina: Simone, Vitella, Varola, Saias, Di Santo, Grimaldi, Loconte, Oliveira, Grumo. All Giancarlo Favarin

AKRAGAS: Lo Monaco, Dentice, Catania, Baiocco, Terminello (46’ De Rossi), Chiavaro, Tiscione (amm), Bonaffini, Dezai (65’ Pellegrino), Arena (75’ Meloni), Savanarola. In panchina: D’Alessandro, Pellegrino, Vindigni, Perrone, De Rossi, Napoli, Meloni, Trofo. All. Vincenzo Feola

ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo,  assistenti  Simone Assante di Frosinone ed Alberico Galluccio di Avellino.

NOTE: Meno di mille i tifosi sugli spalti del “Degli Ulivi” di Andria. Presente un gruppo di temerari tifosi biancazzurri. Osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della Prima Guerra Mondiale, di cui ricorre il centenario.

L’Akragas cura bene il possesso palla sin dai primi minuti.
8’ – Primo tiro in porta della Fidelis che va direttamente fuori
15’ – Akragas vicina al vantaggio. Assist di Dentice, e Savanarola colpisce, di testa, la traversa
16’ – Giganteggiano a centrocampo Bonaffini e Baiocco, mentre Arena e Dezai tengono sottopressione la retroguardia pugliese
24’ – Un tiro di Savanarola fa correre i brividi alla porta di Cilli
29’ – Dezai conclusione pericolosa che fa la barba al palo
33’ – Arena sciupa una ghiotta occasione ciccando il pallone in piena area
37’ – Incursione della Fidelis con Moscelli, la difesa biancazzurra si rifugia in angolo
39’ – Savanarola scambia veloce con Arena, gran botta, ma Cilli respinge

SECONDO TEMPO

Mossa di Vincenzo Feola, che manda in campo De Rossi al posto Terminiello. Si ridisegna l’assetto tattico della squadra biancazzurra.
48’ – Inizia a farsi vedere Tiscione, un po’ in ombra nel primo tempo, e l’Akragas inizia a rendersi più pericoloso in avanti.
52’ – L’Akragas guadagna calci d’angolo, e continua a tenere sottopressione la difesa di casa
53’ – Arena da buona posizione, dentro l’area, manda alto sopra la traversa
58’ – Un nuovo cross di Arena serve Savanarola, il quale di testa non riesce a colpire bene. Azione gol sfumata.
66’ – Il pallino del gioco è sempre in mano dell’Akragas, mentre la Fidelis agisce di rimessa con lunghi cross a scavalcare il centrocampo.
Ultimo cambio per Feola che propone Meloni al posto di Arena.
Non cambia l’atteggiamento della gara, e si arriva all’86’ senza sussulti.
L’arbitro concede due minuti di recupero, ma non succede più nulla. L’Akragas centra l’obbiettivo ed approda in semifinale, dove trova: Maceratese, Robur Siena e Castiglione.