RENDE: Mancino, Irace, Benvenuto, Benincasa (amm), Musca, Ginobili (81’ Scarnato), Gigliotti (amm) (57’ Zangaro), Marchio, Grisolia, Simeri (85′ Muraca), Buccino. In panchina: De Brasi, Scarnato, Piromallo, Zangaro, Ruffo, Annizzaro, Muraca, Crispino, Fiore. All. Bruno Trocini
AKRAGAS: D’Alessandro, De Rossi (amm), Dentice, Bonaffini, Maraucci (73’ Napoli), Chiavaro, Tiscione, Trofo (72’ Risolo), Dezai, Arena, Longoni (72’ Perrone). In panchina: Lo Monaco, Vindigni, Catania, Perone, Pellegrino, Napoli, Risolo.All. Vincenzo Feola
ARBITRO: Graziella Pirriatore di Bologna, Assistenti: Alessio e Rega e Michele Falco della sezione di Bari.
RETI: 78′ Simeri, 80′ Nicola Arena
NOTE: Pubblico numeroso, con una sparuta rappresentanza di tifosi agrigentini. Accanto al tecnico Vincenzo Feola, siede come suo vice, Francesco Nobile. Prima della gara, due ali di giocatori locali biancorossi, hanno voluto rendere omaggio, ai colleghi akragantini in segno di rispetto per la raggiunta promozione in Lega Pro.
La classica gara di fine stagione tra due squadre che hanno raggiunto i rispettivi obbiettivi stagionali, tant’ che i due tecnici scelgono di mandare in campo le “seconde linee”. Per l’Akragas turno di riposo per Baiocco, Meloni e Savanarola rimasti a casa per vari motivi, mentre Catania e Vindigni partono dalla panchina. Dentro Bonaffini, sin dal primo minuto, Maraucci che ritorna in campo dopo l’infortunio, Nicola Arena e l’argentino Lucas Longoni. In avanti conferma per Dezai Tresor. Anche il tecnico Trocini opta per un inedito undici. Rimangono in panchina il portiere De Brasi, Piromallo, Zangaro, Fiore e Scarnato.
Ed i ragazzotti non deludono le attese, dando vita ad una gara abbastanza vivace, malgrado il terreno di gioco, molto scivoloso per la costante pioggia. Occasioni su entrambi i versanti, senza esito positivo. Più vicino l’Akragas con Arena e Tiscione, un po’ meno il Rende (un pericoloso tiro di Simeri). A fine del primo tempo non registra alcuna altra emozione.
– Nel secondo tempo, la gara sembra svegliarsi, malgrado la pioggia che continua a cadere più fitta. Poi Chiavaro (4’) salva sulla linea un tiro di Gigliotti, su capovolgimento di fronte, una parabola di Longoni sfiora il vantaggio. Giallo su un pallone di Arena, smanacciato da dentro la linea di porta. E’ gol? L’arbitro si consulta con l’assistente e dice no!
Poi arriva al 78’ la rete di Simeri. L’Akragas reagisce e Nicola Arena all’80’ ottiene il pari con un perfetto colpo di testa.
Finisce tra gli applausi dello sportivo pubblico locale. Adesso il Rende continuerà la propria avventura nei play off, mentre l’Akragas sarà impegnato nella poule scudetto.
Soddisfazione per il clan biancazzurro che è riuscito ad uscire indenne da quest’ultima gara di campionato, consentendo al tecnico Vincenzo Feola di completare il suo percorso biancazzurro, alla guida della squadra, senza alcuna sconfitta.














