TENEZIS VERONA  84: Umeh 15, De Nicolao 9, Boscagin 9, Ndoja 11, Monroe 17, Reati 12, Gandini 4 , Giuri 7. Coach:  Alessandro Ramagli

FORTITUDO MONCADA  76: Evangelisti  12, Williams 13, Chiarastella  9,  Dudziski 24,  Vai 3,  Udom 5, Saccaggi  1. Coach Franco Ciani

Parziali: (13-18), (27-28), (22-16), (22-14)

Cede di otto, la Fortitudo contro un Verona, che è riuscito a recuperare lo svantaggio, solamente nell’ultimo quarto. Fortitudo concentratissima, al PalaOlimpia di Verona, sin dai primi minuti di gara, veloce, manovriera, che ha subito messo in affanno la compagine veronese, sino ad ottenere un vantaggio massimo di 13 a 24. Primo parziale per i ragazzi di Franco Ciani che chiudono con un vantaggio di cinque (13-18), poi nel secondo, dopo un inizio scoppiettante, ecco il ritorno degli scaligeri. Lento, ma costante, il Verona recupera il distacco, ma si ferma ad un punto (27-28), chiudendo il primo tempo lungo con una svantaggio totale di sei. Adesso la gara si gioca tutta nei restanti due parziali. Le due squadre appaiono concentratissime, sia Ramagli che Ciani, invitano i propri ragazzi a mettere più grinta. Ed inizia forte la Fortitudo che lancia il guanto di sfida, proponendosi con velocità e grande sforzo fisico. Il Verona risponde, recupera, e riesce a portarsi sino a meno due (48-50). Umeh è l’ispiratore della compagine scaligera, il gioco ruota tutto attorno a lui, e Ciani lo intuisce subito.  Ma da parte biancazzurra c’è un super Dudziski, trascinatore della Fortitudo. Si sveglia anche Monroe, e per la Fortitudo iniziano i primi cedimenti, sino a sentire il fiato degli avversari da vicino, che recuperano, sino a portarsi ad appena un punto (53-54). Evangelisti e Saccaggi, iniziano ad ingranare, ne giova il gioco totale, e la Fortitudo riprende fiato. Il terzo parziale è molto combattuto, il Verona cerca di riprendere le redini della gara ma non ci riesce, anche se il vantaggio della Fortitudo è sempre a breve distanza. Sale in cattedra anche Ndoja, ed a  tre minuti dalla fine del terzo tempo, si ristabilisce la parità (58-58), adesso può succedere di tutto.  Comunque vada, onore, sicuramente alla Fortitudo che sta esprimendosi a livelli eccezionali. IL terzo tempo finisce con sei punti di vantaggio per il Verona che raggiunge la Fortitudo su 62 a 62. Il quarto sarà quello decisivo. Ed in effetti sarà così, perché il Verona si gasa, e termina la gara con un vantaggio di otto ( 84-76). Lunedì si replica, sempre al PalaOlimpia di Verona, bisognerà recuperare le energie fisiche e mentali spese in questa gara-1 molto combattuta ed equilibrata.