Dopo il comunicato “infuocato” dello Sciacca, a margine dell’ultima gara interna con il Salemi, ecco arrivare, pronta, la risposta del sodalizio trapanese che pubblichiamo integralmente per par condicio.
“Premettiamo che non c’è stata nessuna aggressione fisica, solo diverbi accesi e generati dalle parole espresse prima dell’incontro dal mister dello Sciacca, Ettore Milanese, nei confronti di due nostri tesserati saccensi, Pasquale Galluzzo e Kevin Gulotta, di cui ci preme precisare il perbenismo e l’educazione. Nello specifico Milanese, prima della gara, ha detto ad un altro nostro tesserato Antonio Abbene che, se avessero giocato Galluzzo e Gulotta, avrebbe ordinato ai suoi di spezzargli le gambe. Il motivo? Non voleva che tali giocatori fossero schierati in campo, per vecchie ruggini ( Galluzzo non sarebbe potuto scendere in campo per via della squalifica da scontare). La voce è arrivata alla nostra società che ha deciso di non schierare Gulotta, minorenne, per tutelarlo. Da ciò è scaturita la reazione del padre del ragazzo che ha inveito contro Milanese, per difendere il proprio figlio. Ci teniamo a dire che non è stato aggredito nessuno e che ci sono stati solo diverbi accesi, generati da un atteggiamento ostile di Milanese”.














