Feola e Laneri

Tutto è pronto per il ritorno dell’Akragas nella serie Unica di serie C, dopo 32 anni; uno straordinario momento che la città di Agrigento, ha atteso pazientemente, dopo avere vissuto momenti poco esaltanti di oscurantismo calcistico. E l’ha sta ottenendo, dopo una stagione indimenticabile che andrà, sicuramente, negli annali del calcio biancazzurro, come la migliore nel senso assoluto, superiore, persino, a quella ottenuta trentadue anni prima (allora la promozione arrivò come seconda classificata dopo il Messina) . Ma per legittimare quanto detto prima, è lecito fare un raffronto tra la promozione avvenuta nel 1982-83, e la stagione attuale. Basta leggere i numeri, e ci si renderà conto, che quella di quest’anno sia, senza ombra di dubbio, la migliore ed anche la più esaltante dal punto di vista numerico. Iniziamo con la stagione 82-83, torneo a 18 squadre, dove i punti-vittoria valevano due. Su 34 gare disputate, l’Akragas di Egizio Rubino conquistò 45 punti (oggi sarebbero stati 63), conseguenza di 18 vittorie, nove pari e sette sconfitte. Per un totale di gol fatti 44 e subiti 19.