E dopo lo stop forzato con il Torrecuso, ecco la sosta meritata, e sicuramente, più lieta da trascorrere in famiglia, in occasione delle festività pasquali. I “giganti” si stanno godendo un po’ di serenità in previsione del rush finale di campionato che prevede ancora cinque partite di campionato. Con ben sette punti di vantaggio sull’immediate inseguitrici, l’Akragas dovrà confrontarsi, nell’ordine con: Tiger Brolo (sabato 11 aprile a Capo d’Orlando), il 19 all’Esseneto con l’Orlandina, il 26 aprile fuori con l’Hinterreggio, il 3 maggio in casa con il Marcianise ed infine il 10 a Rende. Quindici punti in palio per scrivere una storia tanto attesa da quasi trentanni. La scorsa stagione, la compagine biancazzurra concluse il torneo in seconda posizione con 72 punti (quest’anno, al momento sono 64), mentre il Savoia completò la stagione con 82 punti totali. Ma in tanti si chiedono: quando si potrebbe raggiungere la certezza matematica e con quanti punti? Tutto dipende anche dagli altri, ed il 19 aprile, si potrebbe registrare il primo scossone. Infatti, mentre l’Akragas ospiterà all’Esseneto la retrocessa Orlandina, ad Agropoli sarà di scena lo scontro diretto con il Rende. Da questo momento in poi, alla fine, mancherebbero tre gare, di cui l’ultima proprio in casa del Rende. Ecco perché prima di allora, l’Akragas dovrà presentarsi all’appuntamento con la promozione matematica in tasca. Ancora nove punti, potrebbero bastare per brindare alla Lega Pro, ma prima arrivano e meglio è.














